Il Premio John Fante 2010 arriva a Tocco
agosto 21, 2010 by AdmGdA
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Tocco da Casauria, sabato 21 agosto 2010 – Grazie alla collaborazi
one dell’associazione culturale Movimentazioni e della direzione artistica del Festival letterario dedicato a John Fante “Il dio di mio padre”, tre finalisti della categoria Arturo Bandini Opera prima saranno i protagonisti di una serata toccolana da ricordare. Domani domenica 22 agosto presso Villa Michetti si terrà un incontro con Angela Bubba (“La casa”, edizioni Elliot), Paolo Piccirillo (“Zoo col semaforo”, ed. Nutrimenti) e Alberto Mossino (“Quell’africana che non parla nemmeno bene l’italiano”, ed. Terrelibere).
I tre parleranno delle loro opere prime a partire dalle 21.30.
Appuntamento stessa ora e stesso luogo per lunedì 23 agosto con Dan Fante, figlio di John, che presenterà il libro “Buttarsi” (ed. Marcos y Marcos), di cui verranno letti alcuni brani.
«Intendiamo aprire così una lunga stagione dedicata alla lettura – dichiara il sindaco di Tocco da Casauria Riziero Zaccagnini – in modo da accorciare le distanze tra chi ama i libri e chi i libri li scrive».

Angela Bubba

Alberto Mossino

Paolo Piccirillo
E’ online l’edizione LUGLIO 2010 in stampa
luglio 28, 2010 by AdmGdA
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Buone Vacanze :-)
luglio 1, 2010 by AdmGdA
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*Manutenzione straordinaria server*
maggio 16, 2010 by Red.GdA
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A causa di manutenzione straordinaria sui server, i servizi “News” e “Le Belle News”
subiranno dei rallentamenti dalle 23:00 di sabato 15 maggio fino alle 13:00 di lunedì 17 maggio,
rimangono disponibili tutti gli altri servizi.
– maintenance on the servers -
webmaster G.d’A.
Milano-Brain Calling Fair: “Chi ha un’idea innovativa o un progetto li potrà presentare direttamente ai top manager di grandi multinazionali”
maggio 5, 2010 by Red.GdA
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05.05 - Chi non vorrebbe avere la possibilità di presentare la propria idea o il proprio progetto direttamente al top manager di una multinazionale, che oltretutto è lì proprio per ascoltarla?
Per due giorni, il 12 e 13 maggio, a Milano, al Palazzo delle Stelline, sarà possibile sedersi di fronte ad altissimi dirigenti di 3M Italia, Alitalia, Birra Peroni, Carnelutti Studio Legale, Cisco, Deloitte & Touche, Eurotech, Herman Miller, Mckinsey & Company, Microsoft, Qualcomm, UniCredit Group, UPS, pronti ad ascoltare e valutare progetti e idee.
Si chiama “Brain Calling Fair” questo appuntamento organizzato dalla American Chamber of Commerce in Italy e da
UniCredit Group, che gli organizzatori definiscono “la prima iniziativa contro la fuga dei cervelli”. L’obiettivo di questa due giorni, infatti, è proprio favorire l’incontro tra imprese e persone, far emergere le idee innovative, i talenti, presentandoli direttamente ai top manager di aziende importantissime, che hanno gli strumenti e l’interesse a “scoprire” talenti e nuove idee. E’ sufficiente iscriversi attraverso il sito www.braincallingfair.it, per poter partecipare e sedersi di fronte a un top manager. E l’idea sembra aver riscosso subito un grande successo, se è vero che sono già 25.000 le registrazioni al sito.
“In un momento così delicato per il mercato del lavoro in Italia – dichiara Simone Crolla, Consigliere Delegato della Chamber of Commerce Usa - riunire 13 grandi aziende protagoniste del mercato mondiale è un segnale di speranza ed ottimismo. Queste imprese sono disponibili a valutare tutti i progetti e le proposte che i partecipanti presenteranno: finalmente c’è l’opportunità per tutti di vedere il proprio progetto realizzato. Allo stesso tempo, vogliamo dare una chance a tutti quei “cervelli”, che sarebbero altrimenti costretti a fuggire all’estero, di rimanere nel nostro Paese”.
“Nel nostro paese, dove tante sono le eccellenze nel mondo universitario ma spesso manca la consapevolezza dell’importanza di collaborare e coordinare impegni comuni – dichiara Rino Piazzolla, Responsabile Risorse Umane di UniCredit Group - è importante avere questa preziosa occasione per far scouting di talenti e di progetti e per consentire alle imprese di scoprire fin da subito il meglio delle nostre realtà universitarie”.
Il “Brain Calling Fair” è patrocinato dal Consolato Generale Usa, Regione Lombardia, Provincia di Milano, Comune di Milano, Fondazione Cariplo, Fondazione Politecnico di Milano e si avvale del supporto delle più importanti università milanesi e lombarde: Università Commerciale L. Bocconi, Politecnico di Milano, Università degli Studi Milano Bicocca, IULM, Università di Pavia e IUSS di Pavia.
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Pineto-conferenza stampa di presentazione “Premio Giuseppe Favia”
maggio 4, 2010 by AdmGdA
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Si tiene oggi, martedì 4 maggio 2010, a PINETO, nella Villa Filiani (via G. D’Annunzio), la conferenza stampa del
premio “Giuseppe FAVA“, per presentare il programma definitivo, i nominativi dei premiati per l’edizione 2010, e le motivazioni di detti riconoscimenti.
I Comuni di Roseto degli Abruzzi, Giulianova, Pineto in collaborazione con Società Civile onlus Teramo e altre associazioni culturali, organizzano dal 6 al 15 maggio 2010, il Premio Nazionale “Giuseppe Fava” per il giornalismo, la democrazia e la legalità.
Insieme al sindaco di Pineto saranno presenti gli amministratori delle città di Giulianova e Roseto e i rappresentanti delle associazioni organizzatrici.
Il Premio si articolerà in 10 giornate dando la possibilità a studenti e cittadini di ascoltare le testimonianze di alcuni dei principali nomi del giornalismo italiano e dei testimoni del mondo della legalità.
Il Premio ha come obiettivo quello di accendere e suscitare soprattutto nei giovani, attraverso incontri con personalità di rilievo, dibattiti con testimoni del nostro tempo, libri, immagini e spettacoli di denuncia, quell’interesse critico e quella curiosità che hanno sempre contraddistinto il lavoro di quegli “eroi in borghese” che devono essere punto di riferimento per tutti.
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Il blog del Direttore del parco Nazionale della Majella
maggio 3, 2010 by Red.GdA
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03.05 – Dal 27 aprile il Blog del Direttore del Parco Nazionale della Majella Nicola Cimini; uno spazio di discussione nuovo nell’ambito delle aree protette italiane, che si propone di avvicinare ancora di più il Parco ed il suo Direttore ai cittadini, attraverso periodiche riflessioni su tematiche di vario genere, dalle più scottanti a quelle spesso meno note.
Al blog si accede attraverso la home page del sito internet istituzionale dell’Ente www.parcomajella.it, dove, registrandosi, è possibile intervenire in merito agli argomenti proposti periodicamente dal Direttore.
Il primo tema pubblicato è stato: LA BIODIVERSITA’.
L’attivazione del blog si inserisce nel quadro delle azioni intraprese dall’Ente in questo ultimo periodo tese ad integrare la comunicazione di tipo tradizionale con quella on – line tramite il sito web, le pagine ufficiali sui social network e le newsletter.
Come ha affermato il Direttore Cimini “La speranza di questo blog è quella di alimentare una circolazione di idee sulle reali finalità e necessità delle politiche di conservazione a tutti i livelli di governo del territorio, nella speranza di arrivare in un futuro non troppo lontano ad una visione il più possibile condivisa che non si discosti troppo dall’assunto “Parchi per la vita e l’economia non solo e non tanto del presente, quanto degli anni a venire, per adempiere all’obbligo fondamentale di consegnare ai nostri figli ed ai figli dei nostri figli, un mondo migliore di quello che abbiamo ereditato“.
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Si accendono i motori di sessanta auto d’epoca per il 1° TROFEO LAGO DI SCANNO – VILLALAGO (AQ)
aprile 30, 2010 by Red.GdA
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Il Lago di Scanno, Villalago, la Gola del Sagittario, il Passo Godi: alcuni dei luoghi più affascinanti dell’Abruzzo faranno da sfondo alla prima edizione del TROFEO LAGO DI SCANNO – VILLALAGO (AQ) firmato dal CLASSIC CAR CLUB NAPOLI.
Rombano i motori delle più affascinanti autovetture del passato: DA VENERDI 30 APRILE A DOMENICA 2 MAGGIO 2010 l’Abruzzo ospiterà l’evento motoristico dedicato alle auto d’epoca che quest’anno conduce per la prima volta fuori dai propri confini regionali il Classic Car Club Napoli, club federato all’ASI – Automotoclub Storico Italiano.
‘New entry’ nel calendario 2010 firmato dal club campano, il primo Trofeo Lago di Scanno coniugherà l’eleganza delle auto da competizione e granturismo più belle del Novecento con la bellezza delle location prescelte.

Sulle strade di Scanno e Villalago, in provincia del L’Aquila, nel cuore dell’Abruzzo, la carovana costituita da ben 60 ‘signore a quattro ruote’ si inerpicherà sull’Appenino e raggiungerà poi le rive del lago di Scanno, a pochi passi del Parco Nazionale d’Abruzzo e dal massiccio del Gran Sasso.
Collezionisti e appassionati di auto d’epoca provenienti da tante regioni d’Italia (Lazio, Abruzzo, Campania…) si daranno appuntamento per raccontare – attraverso i loro bolidi del passato – oltre cinque decenni di storia dell’automobilismo.
Dalla Lancia Fulvia HF del 1970 alla Porsche RS 2.7 del 1973, dalla Fiat 124 Rally Abarth del 1975 alla Porsche 356 B del 1963, sino alla De Tommaso Mangusta del 1968 del collezionista abruzzese Paolo Morra Greco o alla Austin Mini Cooper del 1967, alla Triumph TR3A del 1961 e alla Maserati Bora del 1973.
Capitolo a parte merita la selezione di Ferrari – dagli anni Cinquanta agli anni Ottanta – che parteciperà alla prima edizione del Trofeo Lago di Scanno: dalla Dino Ferrari 246 GTS (modello Paul Newman) alla 456M o alla 512M e alla 430 F1…’cavalli rampanti’ pronti a galoppare sulle strade dell’Appennino!
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Il 1° Trofeo Lago di Scanno e valido per il campionato del Classic Car Club Napoli e si svilupperà in tre momenti agonistici, due prove di abilità ed una prova turistica in salita.
Intenso sarà il programma del Trofeo, con mostre espositive nel centro storico di Scanno, visite guidate al museo della lana e alla secolare bottega orafa scannese Di Rienzo, escursioni sul lago e in alta quota (Passo Godi), in un’alternanza di paesaggi, sapori e tradizioni che rendono quest’angolo di Abruzzo unico e affascinante.
CIBUS 2010: 15esima edizione “Salone Internazionale dell’Alimentazione”
aprile 30, 2010 by Red.GdA
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“Cibus 2010 confermerà il ruolo di questa fiera nell’offrire all’industria agroalimentare italiana una vetrina unica sui mercati esteri ed un formidabile momento di confronto con i compratori italiani e stranieri“ ha dichiarato Elda Ghiretti, Cibus Manager, nel corso della presentazione alla stampa della 15° edizione di Cibus, il Salone internazionale dell’alimentazione, tenutasi ieri 29 aprile alla Terrazza Martini di Milano.
Nei quattro giorni della manifestazione, che si terrà a Parma da lunedì 10 a giovedì 13 maggio, saranno presenti 2.500 espositori e 50.000 visitatori professionali, di cui 7 mila operatori esteri provenienti da 110 Paesi. “L’internazionalizzazione sarà la parola d’ordine di questa edizione di Cibus - ha precisato Ghiretti – che ha investito notevolmente per favorire la presenza di buyer stranieri, grazie anche alla collaborazione con l’ICE, Istituto per il Commercio con l’Estero, con il Ministero delle Sviluppo Economico, la Regione Emilia Romagna ed al contributo di Cariparma – Crédit Agricole“.
Claudio Scajola, Ministro dello Sviluppo Economico e John Dalli, Commissario europeo alla Salute inaugureranno il 10 maggio la kermesse del food made in Italy, che vedrà la partecipazione di tutte le principali aziende agroalimentari italiane, di delegazioni commerciali estere, di buyer della Grande Distribuzione italiana e straniera, del comparto della ristorazione “fuori casa” e della ristorazione commerciale, di mediatori, importatori, ricercatori, di Università e Centri Studi, e della stampa nazionale ed estera.
“Le Fiere sono uno strumento fondamentale per la promozione dei nostri prodotti – ha dichiarato nel corso della
conferenza Gian Domenico Auricchio, Presidente di Federalimentare - oggi più che mai destinati e richiesti dai consumatori di tutto il mondo. Specialmente in un momento delicato a causa della difficile congiuntura internazionale, occorre puntare sull’export e sull’internazionalizzazione per il rilancio e la crescita di un settore, quello dell’industria alimentare, che rappresenta il secondo comparto produttivo del Paese con 120 miliardi di fatturato, di cui quasi 20 costituiti dalle esportazioni”.
“Occorre tuttavia – ha precisato Auricchio – esportare insieme ai prodotti la nostra cultura alimentare, allo scopo di valorizzarne la bontà e l’unicità, e per ottenere questo risultato le Fiere e Cibus in primis, costituiscono un’occasione unica ed irripetibile per le nostre imprese, che hanno così l’opportunità di far toccare con mano i propri prodotti ai buyers provenienti da tutto il mondo”.
Pier Paolo Celeste, Capo Dipartimento dei Servizi alle Imprese dell’Ice, Istituto Commercio Estero, ha sottolineato lo sforzo speciale compiuto dall’Ice per favorire l’incoming, la partecipazione dei buyer stranieri: “Attraverso le missioni all’estero, l’ICE intende incrementare l’efficienza e la presenza estera alle manifestazioni fieristiche italiane, e in tal modo contribuire a rafforzare l’immagine del Made in Italy nel mondo e accrescere i contatti commerciali delle nostre aziende. Le fiere infatti rappresentano un fondamentale veicolo di promozione diretta verso i principali operatori del mercato“.
Sul ruolo di Parma come capitale dell’agroalimentare italiano si è espresso Pietro Vignali, Sindaco di Parma, che ha dichiarato: “Parma è la capitale della Food Valley ed è sinonimo in tutto il mondo del cibo e dell’eccellenza Made in Italy. E Cibus è la più importante vetrina di Parma nel mondo. Innanzitutto dei nostri prodotti, e della filiera che dietro i nostri prodotti si snoda nel tempo con il sapere e la tradizione artigianale, e prosegue oggi nell’attività produttiva giungendo fino alle componenti più avanzate e innovative nel campo della ricerca, della distribuzione, e della commercializzazione”.
LE NOVITA’ DI CIBUS 2010
“Fiere di Parma crede talmente nella crescita di Cibus e delle altre sue fiere – ha poi detto Elda Ghiretti – che ha investito anche sulla ristrutturazione del quartiere fieristico, realizzando un nuovo padiglione d’ingresso e realizzando sul tetto del Padiglione 5 un impianto fotovoltaico tra i più grandi d”Europa. Vorrei sottolineare il ruolo di Cariparma, banca ufficiale del polo espositivo e importante interlocutore per le aziende del comparto agro-alimentare, che ha potuto aprire un dialogo costruttivo con il mondo del credito per favorire l’attività e la crescita delle aziende“.
Ghiretti ha poi illustrato novità ed eventi più significativi di Cibus 2010 (i cui dettagli si possono trovare in cartella stampa e sul sito (Cibus.it):
La Piazza dei Prodotti Dop e Igp, dove 62 Consorzi italiani esporranno i principali prodotti alimentari a denominazione d’origine, come pure faranno alcuni Consorzi europei, e dove verrà presentata la quarta edizione dell’Atlante europeo dei prodotti agroalimentari, in particolare quelli Dop e Igp (con la prefazione del neo Ministro delle Politiche Agricole, Giancarlo Galan). Non mancheranno “show cooking”.
Grande Distribuzione e Industria. Cibus rappresenta un tradizionale momento di confronto tra produttori e distributori, e quest’anno è stata allestita un’area espositiva dedicata alla Grande Distribuzione straniera che si è distinta nella valorizzazione del made in Italy agroalimentare. Verrà poi consegnato il primo “Premio Cibus International Export Awards” destinato alle aziende particolarmente attive nell’export del prodotto italiano. Ci saranno poi due convegni: uno sul ruolo della marca commerciale nell’export; l’altro sui rapporti tra industria e distribuzione, con la presentazione di un sondaggio tra i manager italiani su come migliorare questo rapporto.
Francia e Giappone, Paesi “d’onore”. “Benvenuti in Francia” è lo spazio in cui esporranno le imprese, le catene distributive e la catene di ristorazione francesi. L’area sarà animata da diversi show culinari degli chef francesi. “Japan Desk” è invece uno spazio “B2B” dove gli operatori italiani troveranno traders giapponesi ed interpreti a loro disposizione per colloqui ed intese.
Ristorazione fuori casa e ristorazione collettiva. Nella tradizionale Agorà allestita da Fipe/Confcommercio si terranno, nel corso di tutte e quattro le giornate di Cibus, presentazioni e degustazioni sul tema della prima colazione, dell’aperitivo, dell’happy hour, del cibo a mensa e via dicendo. Da notare un convegno sulla ristorazione nelle autostrade, stazioni, aeroporti e porti, con le principali imprese attive sul mercato e gli enti istituzionalmente preposti.
Cibus in Città. Per la prima volta è stato organizzato un “fuori salone” con stand nelle strade e nelle piazze di Parma (dall’8 al 13 maggio) con presentazioni, dimostrazioni e, naturalmente, degustazioni.
Dolce Italia, è il quarto Salone del dolciario, che affianca tradizionalmente Cibus. Le aziende del settore esporranno i loro nuovi prodotti, con un focus particolare sulla produzione destinata al canale bar.
Pianeta Nutrizione. Si tratta di quattro giorni di corsi e seminari sulla sana nutrizione, rivolti a medici, biologi, dietisti e nutrizionisti.
Convegni. Molto ricca l’offerta convegnistica di Cibus 2010: dal tradizionale convegno/assemblea di Federalimentare in cui si farà il punto sul comparto agroalimentare italiano e su come migliorare l’export ai convegni sulla sicurezza alimentare e sulla sostenibilità della filiera. Ed ancora i convegni sulla Grande Distribuzine, sulla ristorazione fuori casa e su quella commerciale, sull’industria dolciaria ed il fuori casa, sulla ristorazione nelle aree di sosta del trasporto collettivo e via dicendo.
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MOTO FOR PEACE 2010 “AFRICA 16000″
aprile 30, 2010 by Red.GdA
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Honda Italia è orgogliosa di annunciare la propria partecipazione quale sponsor tecnico dell’edizione 2010 di Moto For Peace.
Il viaggio, di circa 16.000 km (da qui il nome Tour Africa 16.000), verrà realizzato su moto Honda Transalp, scelte in quanto estremamente adatte a questo tipo di percorsi e distanze.
La cerimonia di partenza di questa iniziativa si terrà il 6 maggio 2010 ore 9.30 con una conferenza stampa presso il Ministero dell’Interno, Piazza del Viminale,1 Roma.
MotoForPeace, fondata nel 2000 da appartenenti della Polizia di Stato italiana e recentemente costituitasi in ONLUS, con sede legale a Roma, presso il 1° Reparto Mobile della Polizia di Stato, è un organismo composto da rappresentanti delle Forze di Polizia italiane ed europee.
Attraverso spedizioni motociclistiche nei vari continenti della Terra, MOTO FO
R PEACE persegue, principalmente, le finalità di rafforzare il dialogo e lo scambio di esperienze tra Corpi di Polizia di nazionalità, condizioni sociali, culturali e territoriali diverse e di concretizzare l’azione umanitaria a favore delle fasce sociali più deboli contribuendo alla realizzazione di programmi di sviluppo e sussidio alle istituzioni sociali, sanitarie e didattiche dei Paesi con meno risorse.
“AFRICA 16000″ è un progetto che “MotoForPeace” realizza in sinergia con COOPI, organizzazione non governativa italiana laica e indipendente fondata nel 1965, impegnata in programmi finalizzati a migliorare le condizioni di vita delle donne e dei bambini nel terzo mondo.
Lo scopo specifico consiste nella raccolta di fondi, rivolta a sponsor, istituzioni pubbliche e privati cittadini, attraverso l’acquisto “ideale” dei singoli kilometri del tragitto, per contribuire al programma di COOPI dedicato al miglioramento delle condizioni di vita delle donne e dei bambini nella regione di Benishangul (Etiopia), che prevede la creazione di 18 punti di approvvigionamento idrico, la riabilitazione di ponti ed infrastrutture stradali, la costruzione di 10 strutture per micro attività produttive e per la formazione professionale in favore della popolazione femminile.

Per la missione “Africa 16.000″, il Presidente della Repubblica italiana ha destinato, quale suo premio di rappresentanza, una medaglia alla spedizione di “MotoForPeace”, che si pregia anche del patrocinio della Presidenza del Senato e della Camera dei Deputati della Repubblica italiana e del Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza; si avvale, sul piano operativo, del sostegno del Ministero degli Affari Esteri – Direzioni Generali per l’Africa Sub-Sahariana e per i Paesi del Mediterraneo e Medio Oriente, delle rappresentanze diplomatiche in Italia e all’estero, oltre che della fattiva collaborazione della Direzione Centrale della Polizia Criminale – Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia e del Segretariato Generale dell’Organizzazione Interpol.
Attraverso i territori di Tunisia, Libia, Egitto, Sudan, Etiopia, Kenia, Tanzania, Malawi, e Mozambico, la spedizione di MOTO FOR PEACE, dopo circa 2 mesi di viaggio solidale, giungerà in Sudafrica per incontrare la Nazionale di Calcio Italiana impegnata nei Campionati del Mondo di Calcio, con l’auspicio di contribuire ad alimentare nel mondo l’attenzione sull’importanza della cooperazione internazionale fra le Forze di Polizia e degli interventi umanitari in favore delle popolazioni in difficoltà.
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Comune di Spoltore: 1 Maggio “all’insegna dell’impegno sociale, riflessione e musica”
aprile 30, 2010 by Red.GdA
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Comune di Spoltore
30.04 – “Sarà un primo maggio all’insegna dell’impegno sociale, della riflessione e della musica quello che animerà piazza Di Marzio, nel cuore della città“, ha detto il sindaco Ranghelli.
Una giornata di vera e propria festa del lavoro per questa prima edizione tutta spoltorese, organizzata dalle Acli di Spoltore e dal presidente Costantino Spina, che si è occupato di dare vita a questa iniziativa sostenuta fortemente e patrocinata dall’amministrazione comunale.
La festa inizierà dalle 14 di sabato, con la Compagnia teatrale della Società operaia di mutuo soccorso, poi saliranno sul palco i rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil, e delle Acli, per dare vita ad un momento di confronto sul tema del lavoro.
Alle 18 sarà il momento dello Spoltore music festival, che vedrà la partecipazione di tre gruppi musicali, dai tributi a Rino Gaetano, alla musica reggae, fino alla pizzica salentina.
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Presentazione libri: edito Menabò “I Buoni colori di una volta” di Sergio Paolo Diodato
aprile 30, 2010 by Red.GdA
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Lunedì 3 maggio verrà presentato il libro del Professore Sergio Paolo Diodato, I buoni colori di una volta Edito dalla casa editrice Menabò, presso l’Aula del Cenacolo, dell’Accademia di Belle Arti di Firenze.
Il volume esito di un lungo lavoro di catalogazione e reperimento di numeroso materiale documentario, rappresenta uno strumento utilissimo per i restauratori per gli artisti descrive le principali tecniche pittoriche classiche: affresco, encausto, tempera su pergamena e su tavola, olio su tela e tratta principalmente la lavorazione e la composizione
della materia dei leganti, dei pigmenti e dei coloranti antichi, le tecniche ed i metodi pratici, artigianali, originali, della loro fabbricazione in modo da permetterne agevolmente il rifacimento more antiquo.
L’autore attinge direttamente dal materiale letterario medievale: eterogeneo, proveniente da quindici fonti antiche diverse per tempi, luoghi e autori scegliendo citando traducendo e riassumendo dai ricettari antichi (datati almeno dal 746 d.C. al 1646, ma anche da autori moderni e contemporanei), tutti i principali procedimenti; affiancati da circa 400 fotografie a colori che mostrano l’iter antico della fabbricazione.
A fondo pagina sono consultabili note esplicative e di approfondimento, con curiosità e notizie di carattere storico, religioso, filosofico, tecnico e tossicologico.
L’Autore
Sergio Paolo Diodato si è diplomato in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Firenze col massimo dei voti. Ha seguito le lezioni di Restauro del Prof. Paolo Gori e quelle del Prof. Edo Masini che fu Direttore del Laboratorio di Restauro della Soprintendenza alle Gallerie di Firenze.
Successivamente si è specializzato nel restauro dei dipinti su tela, su tavola e delle sculture lignee policrome e dorate nel Laboratorio-Scuola sito a Villa Manin di Passariano, al 2° Corso per restauratori, a ciclo quadriennale, promosso dalla Regione Friuli Venezia – Giulia con il coordinamento tecnico, scientifico e didattico dell’Istituto Centrale del Restauro di Roma. Per oltre vent’anni ha lavorato in Italia come titolare della propria ditta di restauro e come collaboratore esterno per conto di committenze pubbliche e private.
Ha insegnato materie inerenti il Restauro e la Conservazione dei Beni Culturali presso istituti regionali e Accademie di Belle Arti statali.
Dal 2001 è titolare della cattedra di Restauro dei dipinti all’Accademia di Belle Arti di Firenze.
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Reading poetico della scrittrice Bibiana La Rovere
aprile 30, 2010 by Red.GdA
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Sabato 1 maggio, alle ore 18.00, presso il Palazzo Ducale di Urbino in Piazza Duca Federico, in occasione della Festa di Chiusura della Grande Esposizione d’Arte Contemporanea “TERZO RINASCIMENTO”, si terrà un reading poetico della poetessa Bibiana La Rovere, della quale è uscito recentemente il libro “Cuore Cavato“, edito dalle Edizioni Tracce di Pescara.
Il libro sostiene la raccolta fondi per il Ridotto del Teatro Comunale dell’Aquila.
Bibiana La Rovere, Poeta, performer e critico letterario, ha condotto le ultime edizioni della Rassegna di Editoria Abruzzese. Nel suo percorso esplorativo “Niente che conti intorno” edito da TRACCE, è stata la sua prima raccolta di poesie.
Con Plinio Perilli, curatore della prefazione ha realizzato la performance “La parola cucita”. Tra le opere di Sandro Visca, itinerario poetico per la mostra antologica dell’artista ( opere 1962 – 2008 ), al Museo d’Arte Moderna Vittoria Colonna, Pescara.
Ha ricevuto riconoscimenti di critica, premi nazionali ed internazionali tra i quali il Premio Internazionale ” Poseidonia – Paestum 2008″.
E’ tra gli autori, con la silloge B.L.R. to M.A. , dell’antologia di “Ladri d’emozioni” della collana DieciLune ( BEL-AMI Edizioni 2009 ), la sua poesia è presente in varie antologie non ultima Pescara Poesia del Mediterraneo ( Edizioni TRACCE 2009 ) e La parola che ricostruisce – poeti italiani per l’Aquila (Edizioni TRACCE 2010 ).
Ha partecipato a festival letterari, convegni e come voce recitante è stata interprete di vari autori. Cura corsi di scrittura creativa e laboratori poetici.
La sua ultima pubblicazione “Cuore Cavato” (Edizioni TRACCE 2010) ha ricevuto il Premio “Scriveredonna 2008″.
Edizioni Tracce, 2009
PoesiaCollana Anamorfosi
pp. 96
€ 11,00
ISBN 978-88-7433-611-1
Festa di Santa Caterina da Siena Dottore della Chiesa
aprile 29, 2010 by Red.GdA
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“Non basta prendere il sole, se non siamo capaci di regalarlo”(Paul Claudel).
Si celebra la Festa di Santa Caterina da Siena, Dottore della Chiesa, Patrona d’Italia e d’Europa. In Abruzzo, giovedì 29 Aprile 2010 nella chiesa di San Domenico (Quartiere Santo Spirito) di Teramo, la Fraternita Laica Domenicana rinnova nella celebrazione eucaristica la solenne Promessa Domenicana, pronunciata per la prima volta nella Professione laicale, nell’ascolto della Parola di Dio, nella preghiera, nello studio, nella predicazione e nell’impegno evangelico quotidiani. Nel riconoscimento dell’opera del domenicano Padre Benedetto Carderi, cittadino onorario di Teramo, storico, autore di numerosi libri tra cui “I Domenicani a L’Aquila”, artefice nell’Anno del Signore 1939 del ritorno dei Domenicani a Teramo e della fondazione della Cattedra Cateriniana.
Forse non tutti sanno che Santa Caterina da Siena è Patrona d’Italia insieme a San Francesco d’Assisi e Patrona d’Europa insieme a Santa Brigida di Svezia e Santa Teresa Benedetta della Croce. Con Santa Teresa d’Avila, Caterina ha il titolo di Dottore della Chiesa Universale. Nel 1461 Santa Caterina da Siena fu canonizzata da Papa Pio II e nel 1866 fu dichiarata compatrona di Roma.

Chiesa di San Domenico in Teramo
Caterina nacque il 25 marzo 1347. Ventiquattresima figlia del tintore Jocopo Benincasa e di Lapa de’Piagenti, alla tenera età di sei anni Caterina ha la sua prima emblematica visione del Cristo in abiti pontificali. L’anno successivo nel suo cuore emette già il voto di verginità. Dopo aver superato eroicamente molti ostacoli frapposti dalla famiglia alla sua vocazione, a 16 anni Caterina ottiene d’indossare l’abito del Terz’Ordine Domenicano. Fino ai vent’anni vive una vita molto ritirata nella continua preghiera e nell’intensa penitenza. Gesù la favorisce di molte visioni ed ammaestramenti, ponendo le basi della sua ascesa spirituale, che si concentra nella conoscenza di sé (“colei che non è”) per umiliarsi, e di Dio (“Colui che è”) per crescere nel Suo Amore. Il demonio la tormenta con numerose tentazioni. Questo periodo culmina con le “nozze mistiche” e con l’invito divino ad unire alla carità verso Dio un attivo amore del prossimo.

Chiesa di San Domenico in Teramo
Dedicò la sua vita al raggiungimento della pace e della salvezza degli uomini ed all’assistenza ai bisognosi e dei malati. Cominciò a inviare lettere di conforto, di consigli e di esortazioni a quanti imploravano un suo intervento. Le sue lettere a sovrani, condottieri e letterati suscitarono una grande attenzione e in pochi anni Caterina riuscì ad esercitare il suo benefico influsso, contribuendo a risolvere controversie politiche. Nelle lettere ai politici suoi contemporanei ricorda che il potere di governare la città è un “potere prestato” da Dio.

Torre campanaria di San Domenico prima del terremoto (foto © Nicola Facciolini)
La politica, per la Santa Senese, è la buona amministrazione della cosa pubblica finalizzata ad ottenere il bene comune e non l’interesse personale. Per far questo il buon amministratore deve ispirarsi direttamente a Gesù Cristo che rappresenta l’esempio più alto di Giustizia e Verità. Ben presto la sua fama di “donna di pace” si estese: si recò ad Avignone e riuscì a convincere il pontefice Gregorio XI a riportare dopo 70 anni la sede papale a Roma.

Torre campanaria di San Domenico prima del 6 aprile 2009 (foto © Nicola Facciolini)
Scoppiato lo Scisma d’Occidente il 20 settembre del 1378, Caterina si adopera in ogni modo, con la preghiera, l’offerta sacrificale di sé, la parola, le lettere, per sanarlo e riportare la Chiesa alla coesione. Buona parte delle 381 lettere dell’Epistolario ne danno testimonianza. Per rendere più incisiva la sua opera a favore della Chiesa, papa Urbano VI la chiama a Roma, dove Caterina trascorse gli ultimi due anni della sua vita. Il testamento spirituale di Caterina è il seguente:”Tenete per certo, figlioli, che io ho offerto la mia vita per la santa Chiesa”. Spirò dolcemente il 29 aprile 1380 pronunciando le parole: “Padre nelle tue mani affido il mio spirito”.
Il suo corpo, dopo cinque giorni viene sepolto nella basilica domenicana di S. Maria sopra Minerva (vicino al Pantheon) dove giace tuttora sotto l’altare maggiore. In un articolo di Diega Giunta, pubblicato sull’Osservatore Romano il 12-13 aprile 2010, scopriamo l’affermazione icastica, sintesi del pensiero di Caterina da Siena, sul mistero e sul ministero sacerdotale:”El tesoro della Chiesa è el sangue di Cristo, dato in prezzo per l’anima (…) e voi ne sete ministro”. L’essenza della prima lettera (la 209) che Gregorio XI riceve dalla santa senese poco dopo il suo arrivo a Roma (17 gennaio 1377). Una lettera attuale, ancora oggi sconvolgente ma necessaria per la difesa della Chiesa dagli assalti dell’inferno. Il Progetto di San Domenico è oggi la grandezza, per molti ancora ignota, di un ideale di fede, vita, azione, pensiero, speranza, gioia e carità che, nonostante la cultura laicista e nichilista imperante, non perde mai di attualità, anzi affascina, tanto che si trova in perfetta sintonia con il progetto di Nuova Evangelizzazione» che il Servo di Dio, Giovanni Paolo II, ha promosso per portare agli uomini del nostro tempo, Cristo Risorto, la «Verità che libera». La Scuola di preghiera non vuole e non può essere o ridursi a un’espressione culturale di una fede “part-time” per laici impegnati o meno.
La Scuola di preghiera permanente, è un dovere per ogni cristiano. Può essere utile per cercare di rispondere all’esigenza di numerose persone, che sentono il bisogno di pregare e sono alla ricerca di spazi di silenzio e di incontro col Signore. Vogliamo e dobbiamo imparare a pregare, prima di insegnare a farlo. Come? Pregando alla Scuola di un solo Maestro, Gesù, aiutati dalla Madre di Dio, Maria, la nostra Avvocata in Cielo e sulla Terra. Abbiamo chiarito che il Centro di gravità, l’anima della preghiera, è mettersi alla Presenza di Dio, di Gesù, che ci condurrà per mano nel nostro cammino di preghiera. Gesù ha parlato molto di preghiera: quasi ogni pagina del Santo Vangelo è una preghiera ed ogni incontro con un uomo o una donna è una Lezione sulla preghiera. Gesù risponde sempre a chi ricorre a Lui con un grido di Fede (il cieco di Gerico, il centurione, la Cananea, Giairo, l’emorroissa, Marta, la vedova che piange sul figlio, Maria a Cana). Gesù ha raccomandato molto di pregare incessantemente per superare i problemi e le tentazioni della vita quotidiana. Gesù ha comandato di pregare per vincere il male. Gesù pregava molto, passava intere notti a pregare, a parlare col Padre, ad ascoltarlo, per imparare a fare sempre la sua volontà. “Gesù, insegnaci a pregare!” – chissà quante volte queste parole accorate del popolo in ascolto della Sua Parola, sono state elevate al Cielo. E Gesù ha risposto. Ha dato un modello di preghiera, il Padre nostro.
Che Papa Benedetto XVI ci ha spiegato nella prima parte del suo libro dedicato alla figura storica di Gesù di Nazareth. La lettura personale e comunitaria di alcuni brani della Sacra Bibbia, la preghiera dei Salmi, la risonanza semplice e discreta, l’atteggiamento di adorazione dinanzi al SS.mo Sacramento, il silenzio assoluto, come insegnano i Dottori della Chiesa, ci permettono di creare un clima di ascolto, di adorazione, di dialogo sentito con Gesù, Signore della nostra vita. Uniti dall’unico Maestro Gesù, a pregare, possiamo contemplare, adorare, implorare aiuto, chiedere misericordia, lodare, ringraziare. Questa è stata la vita di San Domenico e di Santa Caterina e di tutti i Santi di Dio. Per questo riteniamo necessario uno spazio di preghiera comunitaria, come base e stimolo per la preghiera personale e familiare di quanti vogliono percorrere con costanza il cammino della fede cristiana oggi sempre più in pericolo nella nostra stessa Italia ed Europa.
La Scuola di preghiera, animata da religiosi e sacerdoti, seguendo l’insegnamento di San Paolo, deve essere aperta a tutti: ragazzi, adolescenti, giovani e adulti, di qualsiasi movimento, ceto sociale e realtà ecclesiale. L’autoreferenzialità è sinonimo di asfissia. Dobbiamo cercare di camminare con semplicità alla luce della Bibbia, per imparare a pregare pregando, alla presenza di Gesù Maestro, meditando sulle disposizioni di “auto-governo” della Fraternita Laica Domenicana, necessarie per poter pregare con frutto in umiltà, coscienti che Dio ci ama sempre, con la volontà di ringraziare sempre Dio per l’amore e la sofferenza quotidiana. Dobbiamo meditare sui modelli che l’Antico Testamento ci offre di uomini e donne di fede e preghiera operosa (Mosè, Davide, Salomone, Giuditta, Isaia, Ester), su Gesù che prega e sul modello di Maria orante. Quindi sulla preghiera di pentimento, di implorazione, di ascolto e di ringraziamento.
Scrive nel 2006 fra Carlos Azpiroz Costa, O.P., Maestro dell’Ordine dei Predicatori, nella sua Lettera giubilare:”è incominciata una novena di anni che culminerà con il Giubileo del 2016, 800 anni dalla conferma dell’Ordine dei Predicatori da parte del Papa”. I capitolari del recente Capitolo Generale di Bogotá hanno chiesto che il tempo tra questi anni di Giubileo “sia consacrato a un serio rinnovamento della nostra vita e missione di predicatori del Vangelo”. Interessa i Laici Domenicani e tutta la Chiesa.
________di Nicola Facciolini
Ecotur 2010- Matteo Marzotto (ENIT): «questa Borsa ha anticipato i tempi»
aprile 23, 2010 by Red.GdA
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«Ecotur non è solo una delle borse principali dell’offerta turistica italiana: è anche una borsa d’eccellenza che ha saputo anticipare i tempi, puntando sul turismo sostenibile e “verde-blu” quando nessuno ancora ne parlava. Per questo Ecotur è un patrimonio del mondo del turismo italiano».
Lo ha affermato Matteo Marzotto, presidente dell’Enit-Agenzia italiana del turismo, presentando a Roma l’edizione numero venti di Ecotur, la borsa internazionale del turismo natura, che si svolgerà in Abruzzo dal 24 al 26 aprile nel nuovo centro espositivo della Camera di commercio di Chieti.
«Oggi tutti parlano di turismo verde, ma pensarlo, immaginarlo e concretizzarlo venti anni fa era da pionieri» ha
detto Marzotto, «ed è per questa ragione che l’Enit crede profondamente in Ecotur anche venti anni dopo». In questi primi venti anni sono stati fatti molti passi avanti, ha spiegato Enzo Giammarino, fondatore e presidente di Ecotur, «ed oggi siamo una delle borse più longeve del panorama professionale italiano, grazie ad un gradimento degli operatori che vi partecipano e grazie ad un settore, quello del turismo natura, in rapida espansione».
Lo ha confermato Paolo Rubini, direttore generale dell’Enit, sottolineando i dati del Rapporto Ecotur: «Questa forma di turismo produce in Italia un fatturato di circa 10 miliardi di euro e 100 milioni di presenze», con un risvolto importante anche per le stesse aree
protette: «La partecipazione dei cittadini nelle vesti di turisti aiuta enormemente la tutela del patrimonio ambientale» ha spiegato Giuseppe Rossi, dirigente nazionale di Federparchi, l’associazione che riunisce i parchi e le riserve di tutta Italia, «ed è per questa ragione che i parchi italiani sostengono in maniera convinta Ecotur».
Anche nell’edizione del ventennale si conferma poi la nuova alleanza con i borghi, raccolti nel club Anci «I Borghi più belli d’Italia», un’alleanza giunta alle terza edizione. «Fin dall’estate successiva alla prima edizione della nostra borsa all’interno di Ecotur» ha spiegato Umberto Forte, direttore generale del club, «abbiamo riscontrato un incremento degli arrivi. Questa è una borsa produttiva, e quest’anno la presenza dei borghi occuperà un intero padiglione di Ecotur». Tutti elementi che hanno spinto Mauro Di Dalmazio,
coordinatore nazionale degli assessori regionali al turismo chiamato a presiedere la conferenza stampa, a dirsi «orgoglioso di ospitare Ecotur, perché la chiave del successo del turismo è proprio una visione strategica del sistema, la volontà di mettere insieme i diversi attori per costruire insieme un sistema di accoglienza altamente professionale e competitivo».
«Ecotur - sottolinea Lorella de Luca, direttore generale della borsa del turismo natura – si conferma dunque nella doppia veste: borsa per i professionisti del turismo, con l’organizzazione di due workshop (il Nature tourist workshop e la Borsa dei Borghi più belli d’Italia) e vetrina dedicata ai consumatori ed agli appassionati del turismo «verdeblu», nella parte espositiva che anche quest’anno viene veicolata con il claim Festival delle Vacanze. Per il secondo anno consecutivo, alla manifestazione saranno presenti anche giornalisti stranieri».
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VINITALY 2010: “BILANCIO ECCELLENTE per l’Abruzzo”
aprile 16, 2010 by Red.GdA
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“Il bilancio del Vinitaly sarà completato in una riunione, che convocheremo nei prossimi giorni, con tutte le aziende che hanno partecipato alla prestigiosa rassegna internazionale. Nell’occasione, verranno valutati gli elementi positivi e quelli meno positivi per porre le basi per una edizione 2011 ancora più proficua“.
Lo ha dichiarato, ieri mattina, a Pescara, l’assessore all’Agricoltura, Mauro Febbo, in apertura della conferenza stampa che si è tenuta nella sede della Regione per tracciare un bilancio della presenza del sistema Abruzzo a Verona.
“Le aziende hanno apprezzato molto la scelta dell’assessorato di mettere in contatto con loro 20 importanti buyers internazionali: all’incontro hanno preso parte 66 aziende. L’anno prossimo – ha proseguito – amplieremo questa iniziativa che nella edizione 2010 ha portato all’attivazione di contatti con i mercati di Stati Uniti, Canada, Giappone, Olanda, Francia, Germania, Sud Africa, Ungheria, Svezia, Singapore ed India“.
A tale proposito, attraverso l’Arssa sarà attivata una ricognizione nelle aziende abruzzesi per avere gli elementi utili a modulare la richiesta della nazionalità dei buyers con le esigenze dei produttori e degli operatori del vino. I dati
che emergeranno guideranno nella scelta dei buyers nella prossima edizione. Ottima la sinergia tra assessorato all’Agricoltura, Arssa, Enoteca regionale e Centro interno Camere di Commercio abruzzesi. Inoltre, per la prima volta al Vinitaly, è stato presente uno stand dei Parchi mentre quello dell’Aptr è diventato centrale ed è stato fornito in maniera soddisfacente di materiale promozionale.
Quest’anno la Regione Abruzzo è stata protagonista al taglio del nastro della 44° edizione del Vinitaly e della 16° rassegna del SOL di Verona. Alla cerimonia di inaugurazione della prestigiosa rassegna internazionale l’assessore Febbo ha affiancato del Ministro per le Politiche Agricole e neo Governatore del Veneto, Luca Zaia, ed altri importanti personalità. “L’Abruzzo ha dimostrato di aver reagito molto bene alla tragedia del terremoto che ha colpito L’Aquila e il suo circondario un anno fa, – ha sottolineato l’assessore – la solidarietà mostrata nei nostri confronti ci ha aiutato a
ripartire. Sono stati due gli orientamenti su cui si è lavorato: la comunicazione e l’immagine prodotta con le quattro degustazioni molto frequentate anche grazie alla professionalità di Adua Villa, ed il dato commerciale importante per il quale le aziende hanno avuto l’opportunità di portare nel proprio spazio espositivo gli operatori, cioè i 20 buyers. E sono state sia le aziende consolidate che quelle emergenti a partecipare“.
Inoltre, sono state presentate quattro novità che hanno avuto subito un ottimo riscontro: la spumantistica, il Montepulciano di dieci anni che ha affascinato e può rappresentare un buon investimento, i passiti, prodotto emergente per l’Abruzzo,e gli autoctoni che rispecchiano fortemente il territorio. Numerosi i riconoscimenti ottenuti dalle aziende abruzzesi in una edizione caratterizzata anche dalla forte presenza di aziende estere.
Una Gran Medaglia d’oro per il cerasuolo Montepulciano d’Abruzzo è stata assegnata, infatti, a
“Terra d’Aligi” dell’azienda Spinelli di Atessa, una medaglia d’oro è andata a Cantina Tollo per il cerasuolo Montepulciano d’Abruzzo “Roccaventosa”, una medaglia d’argento alla stessa Cantina Tollo per il cerasuolo Montepulciano d’Abruzzo “Valle d’oro” ed una medaglia di bronzo alla tenuta “I Fauri” di Chieti nella categoria “Bianchi Doc invechiati in barrique” con il Trebbiano 2008 “Santa Cecilia” oltre a 84 gran menzioni.
Inoltre, il premio speciale “Vinitaly Regione 2010″, assegnato nell’ambito del 18° Concorso Enologico internazionale, se lo è guadagnato l’azienda agricola “Terra d’Aligi” della famiglia Spinelli.
Anche in relazione ai concorsi olivicoli, l’Abruzzo si è fatto onore conquistando sei gran menzioni: quattro nella categoria dei fruttati leggeri con CantinArte di Chieti, l’Azienda Agricola “La Selvotta” di Vasto, il Frantoio Zappacosta di Bucchianico e la tenuta Zimarino di Vasto e due gran menzioni all’Azienda Agricola Tommaso Masciantonio di Casoli ed al Frantoio Montecchia di Morro D’Oro nella categoria fruttati medi.
Quest’anno, un padiglione intero, il numero undici, è stato dedicato esclusivamente alla Regione Abruzzo con 61
aziende presenti nell’area istituzionale di oltre 1600 metri quadrati, quasi 160 metri quadrati in più rispetto all’edizione precedente, e 450 rispetto al 2008, ed altre venticinque aziende con propri stand, sono stati allestiti, comunque, sempre all’interno dello stesso spazio espositivo.
Ma l’Abruzzo è stato presente con ventiquattro aziende anche alla 16° edizione SOL, la più importante manifestazione fieristica al mondo nel settore degli oli di oliva di qualità. La massiccia e prestigiosa presenza delle aziende abruzzesi al Vinitaly ed al SOL nasce dalla sinergia tra assessorato all’Agricoltura, Arssa, Enoteca regionale e Centro interno delle Camere di Commercio regionali. 
Vinitaly, con i suoi oltre 4 mila espositori di cui oltre cento esteri, i circa 100 mila visitatori, gli oltre 2.600 giornalisti accreditati, di cui 345 esteri, rappresenta una straordinaria vetrina turistica internazionale. Diverse anche le visite illustri al padiglione dell’Abruzzo. Su tutte quelle del Governatore del Veneto, Luca Zaia, il regista Ermanno Olmi, il giornaslita e conduttore, Bruno Vespa, l’allenatore, Gianni De Biasi, l’ex ciclista Francesco Moser, e l’ex presidente della Juventus, Giovanni cobolli Gigli.
Inoltre, per la prima volta all’interno del padiglione ha operato il ristorante Casa Abruzzo che ha avuto una media giornaliera di presenze di 270-280 persone.
Il servizio è stato curato da tutte e sei le scuole alberghiere d’Abruzzo con il coordinamento della Federazione cuochi e l’organizzazione dell’AIS (Associazione italiana Sommelier). Nell’occasione sono stati serviti solo prodotti tipici abruzzesi (pasta, carne e pesce sempre fresco provenienti dall’Abruzzo) ed a rotazione sono stati serviti a tavola tutti i vini presenti al Vinitaly. Una delle principali novità è
stata rappresentata dall’angolo multimediale.
L’Enoteca regionale d’Abruzzo, infatti, in occasione di Vinitaly ha voluto mettere a disposizione dei visitatori un ‘totem’ che ha riprodotto il programma ‘Perbacco‘, una guida interattiva multi-mediale per apparecchiature mobile. La sua applicazione, disponibile gratuitamente su App Store, finora è stata scaricata da oltre tremila utenti da tutto il mondo. Infine, un quadro sulla situazione economica del settore. ra il 2008 e il 2009 il mercato del vino ha risentito enormemente della crisi internazionale, ma l’Abruzzo è andato in controtendenza registrando addirittura una crescita in valore e in volume del +4,4% nelle esportazioni rispetto al calo della media italiana (-5,7%) e al calo a doppia cifra di molte regioni famose.
Questo è avvenuto per la capacità delle nostre aziende di affermarsi mantenendo un buon rapporto qualità/prezzo dei nostri vini, una delle armi vincenti sia in Italia, sia all’estero, come dimostrano i dati che nel periodo 2003-2008 parlano di cifre doppie nelle esportazioni con +62,44% rispetto alla media italiana di +33,42%”.
Oggi l’Abruzzo conta in totale oltre 20.000 produttori viticoli, 40 cantine sociali e 150 private che lavorano una superficie vitata di circa 33.685 Ha, il 5% del territorio nazionale. L’Abruzzo ha, inoltre, una produzione totale di 4,6 milioni di quintali di uva, dai quali si ricavano quasi 3,3 milioni di ettolitri, di cui 1,3 milioni di Hl sono produzioni Doc.
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VINITALY 2010: “Febbo, i mercati internazionali interessati ai nostri vini” e “PERBACCO” iniziativa multimediale dell’Enoteca”
aprile 12, 2010 by Red.GdA
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VINITALY: MOLTI I CONTATTI CON BUYERS ESTERI
FEBBO, I MERCATI INTERNAZIONALI INTERESSATI AI NOSTRI VINI
I vini abruzzesi conquistano i mercati internazionali: nell’edizione numero 44 del Vinitaly, che si conclude oggi a Verona, ai prodotti vitivinicoli della terra d’Abruzzo si sono interessati operatori commerciali collegati con importanti canali di distribuzione di Stati Uniti, Canada, Giappone, Olanda, Francia, Germania, Sud Africa,
Ungheria, Svezia, Singapore ed anche India.
Durante la rassegna internazionale, oltre a numerosi e fruttuosi contatti, alcune aziende hanno firmato numerosi ordinativi. Il dato è emerso dalle risultanze dell’incontro tra 20 buyers stranieri e 66 delle 86 aziende abruzzesi presenti al Vinitaly.
Una scelta, fortemente voluta dall’assessore all’Agricoltura, Mauro Febbo, dall’Arssa e dall’Enoteca regionale, che ha rappresentato l’assoluta novità dell’edizione 2010 e che si è rivelata estremamente azzeccata ma soprattutto è stata molto apprezzata dai produttori del territorio regionale che hanno verificato la concreta opportunità di ampliare il portafoglio clienti e quindi le entrate economiche. E tutto ciò nonostante la crisi economica in atto a livello mondiale ed al di là del dato, non trascurabile, della flessione di presenze straniere che ha subito il Vinitaly di quest’anno.
I buyers stranieri hanno mostrato molto interesse per i vini abruzzesi: oltre al Montepulciano, molto gettonati sono
risultati i nuovi prodotti messi in campo per allargare la gamma dell’offerta: su tutte la spumantistica, produzione innovativa in Abruzzo, i vini autoctoni, come Cococciola, Passerina e Pecorino, molto pprezzati soprattutto nel nord Europa, ed i passiti. Preferenze emerse chiaramente nel corso delle degustazioni condotte dall’abruzzese Adua Villa, eno-gastronoma de “La Prova del Cuoco” di Rai 1, nonché ambasciatrice del vino abruzzese nel mondo, nomina ricevuta in occasione del G8 del luglio scorso dell’Aquila.
“La scelta di mettere in contatto le aziende con importanti buyers stranieri è stata vincente – ha spiegato l’assessore all’Agricoltura, Mauro Febbo – ed è rientrata nel nutrito carnet di iniziative messe in campo dall’assessorato per contrastare la crisi che non è legata alle vendite ma al calo dei prezzi che oscilla tra il 20 e il
25%. Per far fronte alla crisi – ha proseguito Febbo – l’altro indirizzo seguito è stato quello di individuare prodotti di grande qualità per allargare la gamma dei vini affiancando al cavallo di battaglia Montepulciano, la spumantistica, gli autoctoni ed i passiti“.
Febbo ha sottolineato che le degustazioni hanno fatto registrare un importante successo. “E’ stata una edizione proficua e positiva, vogliamo proseguire su questa strada – ha detto ancora l’assessore – il Vinitaly 2010 ha evidenziato il fatto che l’Abruzzo, dopo la tragedia di un anno fa, ha reagito con forza, passione e determinazione. E la straordinaria vetrina che ci è stata concessa quest’anno con l’onore di tagliare il nastro dell’inaugurazione con il ministro dell’Agricoltura Zaia, è servita molto all’Abruzzo ed al nostro sistema produttivo vinicolo ed olivicolo“.
Infatti, accanto al Vinitaly si è svolto anche il Sol, il salone internazionale dell’olio extravergine di qualità, che ha
visto le aziende abruzzesi ottenere ben sei gran menzioni. L’andamento in controtendenza delle aziende abruzzesi è stato sottolineato anche dal presidente del Centro interno delle Camere di Commercio, Silvio Di Lorenzo, struttura che ha collaborato fattivamente con assessorato, Arssa ed Enoteca regionale per l’organizzare al meglio la presenza del sistema Abruzzo a Verona.
“Tra il 2008 e il 2009 – ha spiegato Di Lorenzo – il mercato del vino ha risentito enormemente della crisi internazionale, ma l’Abruzzo è andato in controtendenza registrando addirittura una crescita in valore e in volume del +4,4% nelle esportazioni rispetto al calo della media italiana (-5,7%) e al calo a doppia cifra di molte regioni famose. Questo è avvenuto – ha proseguito – per la capacità delle nostre aziende di affermarsi mantenendo un buon rapporto qualità/prezzo dei nostri vini, una delle armi vincenti sia in Italia, sia all’estero, come dimostrano i dati che nel periodo 2003-2008 parlano di cifre doppie nelle esportazioni con +62,44% rispetto alla media italiana di +33,42%“.
Intanto, nei prossimi giorni l’assessorato all’Agricoltura e l’Arssa terranno una riunione operativa con le aziende vitivinicole per fare il bilancio di questa edizione e registrare suggerimenti per migliorare il livello nell’edizione 2011.
Oggi l’Abruzzo conta in totale oltre 20.000 produttori viticoli, che lavorano una superficie vitata di circa 35.000 Ha, il 5% del territorio nazionale. L’Abruzzo ha, inoltre, una produzione totale di quasi 3,5 milioni di ettolitri, di cui 1,1 milioni di Hl sono produzioni Doc.

GIA’ TREMILA UTENTI HANNO SCARICATO L’APPLICAZIONE
L’Enoteca regionale d’Abruzzo in occasione di Vinitaly ha voluto mettere a disposizione dei visitatori un “totem” che ha riprodotto il programma “PERBACCO”, una guida interattiva multi-mediale per apparecchiature mobile.
E’ stata questa una delle attrazioni principali nello stand dell’Enoteca che ha attirato quotidianamente centinaia di visitatori. Il presidente dell’Enoteca, Tito Cieri, non ha nascosto il suo gradimento per un progetto all’avanguardia, fortemente voluto dall’assessore all’Agricoltura, Mauro Febbo, la cui applicazione, disponibile gratuitamente su App Store, finora è stata scaricata da ben tremila utenti da tutto il mondo.
“A compiere l’operazione di downloading, cioè a scaricare l’applicazione, sono stati già duecento utenti americani e venti cinesi – ha detto Cieri – che così già accedono a tutte le informazioni inerenti le aziende vitivinicole presenti sul territorio abruzzese, le tipologie e le produzioni di vini, le relative schede informative con l’indicazione di tutte le qualità organolettiche, le tipologie di prezzo avendo anche la possibilità di personalizzare le degustazioni senza utilizzare costose connessioni alla rete internet ma avvalendosi, semplicemente, di un sistema di navigazione satellitare a costo zero“.
“PERBACCO” rende facile e divertente la visita all’interno del padiglione della Regione Abruzzo a Vinitaly, consentendo di conoscere, degustare ed organizzare i vini nella propria cantina virtuale, e di consultare le schede complete dei produttori, ricche di informazioni sulle loro attività enologiche. Con un semplice clic, infatti, l’appassionato di vino può visualizzare la scheda completa del vino, corredata di analisi sensoriali ed abbinamento vino-cibo, fare la propria degustazione personale grazie alla guida interattiva che lo aiuta durante l’esame visivo, olfattivo e gustativo, fino all’assegnazione di un proprio punteggio qualitativo.
La degustazione personale potrà essere conservata sul proprio telefonino a ricordo di una piacevolissima esperienza.
Il progetto “PERBACCO poggia sulla piattaforma informatica AGENORE e fornisce servizi informativi ed accesso a guide multimediali per il turismo da qualsiasi dispositivo mobile.
Grazie ad AGENORE, il turista può consultare audio-gallery, geo-referenziate sui luoghi d’arte, accedere ad itinerari tematici, ricercare e consultare carte di identità sulla ricettività del territorio (alberghi, ristoranti, B&B, banche, farmacie ecc..).
“L’obiettivo – ha spiegato Cieri – è quello di ampliare ulteriormente la gamma di servizi da offrire coinvolgendo anche altri enti strumentali della Regione nella costruzione di un ricco data-base che contenga cenni storici sui centri di maggiore interesse culturale e notizie sui prodotti e sui piatti tipici di una determinata zona al fine di promuovere meglio il nostro territorio“.
Al momento, comunque, tutte le aziende presenti a Vinitaly sono a portata di clic. Intanto, sempre a proposito di multimedialità, un ampio servizio sul Vinitaly dedicato alla Regione Abruzzo e contenente anche un’intervista all’assessore all’Agricoltura, Mauro Febbo, è visibile sulla sezione video del Corriere della Sera.

VINITALY 2010: “UN GRAN FINALE PER LE DEGUSTAZIONI DELLA REGIONE ABRUZZO! Protagonisti i grandi bianchi da vitigni autoctoni : COCOCCIOLA, PASSERINA, PECORINO”
aprile 12, 2010 by Red.GdA
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Ultima degustazione, ma non ultima per interesse e qualità. I vitigni autoctoni hanno chiuso alla grande questa serie di “eccellenze” vinicole che la Regione Abruzzo ha fatto conoscere ai visitatori del Vinitaly.
Un successo davvero inaspettato sia in termini di pubblico che di critica, importante
per testare “sul campo” il ruolo di rinnovamento e cambiamento che l’Abruzzo vuole dimostrare, ad un anno di distanza dal terribile terremoto.
I vitigni autoctoni da tempo suscitano la curiosità e l’interesse di molti consumatori perché sono prodotti “diversi” con sapori nuovi e solo apparentemente facili, come hanno dimostrato le 3 doc abruzzesi in degustazione: Cococciola, Passerina e Pecorino. Partiti come semplici comparse negli ultimi anni q
uesti vitigni hanno dimostrato tutto il loro valore domenica 11 aprile nella degustazione guidata da Adua Villa, nota al grande pubblico per la sua presenza in qualità di enogastronoma a La Prova del Cuoco di Rai 1. Adua, con la professionalità che la contraddistingue, ha saputo raccontare come la diversa provenienza delle zone di produzione, Chieti, Pescara e Teramo, doni ai singoli vini bianchi profumi diversi per estrinsecare al meglio le loro peculiarità. Diverse le zone, diversi i sapori: dal sapore secco a quello erbaceo, al fruttato, al sapido… tutte caratteristiche differenti, ma tutte ugualmente eccellenti.
A condurre la degustazione al fianco di Adua Villa, in un fuori programma che ha divertito i presenti, anche il romagnolo Luca Gardini, detentore del titolo di “Miglior Sommelier d’Europa 2009″. Gardini, con il suo stile ironico e fantasioso, ha saputo descrivere i vini assaggiati in modo impeccabile, raccontando il fascino dei vini abruzzesi e rilevando come in questo momento sia importante per il mercato il rapporto qualità prezzo, cosa che l’Abruzzo, grazie ai propri produttori, si sta impegnando a realizzare.
Le aziende e i vini protagonisti del tasting di domenica sono state:
Cococciola
- Cantine Ciampoli – Angenico Cocciola Terre di Chieti Igt
- Masseria Coste di Brenta – “Elisio” IGT Cocciola delle Colline Frentane
Passerina
- Cantine Colonnella – “Clivis” Passerina IGT
- Az. Vit. Lepore – Passera delle Vigne Passerina Controguerra D.O.C.
- San Lorenzo Vini – la Passerina
Pecorino
- Az. Agr. Costantini Antonio – Colline Pescaresi Igt Pecorino 2009
- Az. Agricola F.lli Biagi F. & L. – Colli Aprutini IGT Pecorino 2009
La Regione Abruzzo-Assessorato all’Agricoltura, con Arssa, Centro Interno delle Camere di Commercio e le 86 aziende presenti in tutto il Vinitaly (61 presenti nello spazio della Regione Abruzzo, le restanti 25 con un proprio stand) hanno scelto dunque di puntare sulla qualità e sulle espressioni territoriali dei propri vini, dimostrando che “fare squadra” è la carta vincente per proporsi in tutto il mondo.
Il successo raccolto a Vinitaly 2010 ne è stata la conferma.

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VINITALY 2010: Abruzzo “forte ascesa del turismo eno-gastronomico”
aprile 9, 2010 by Red.GdA
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VINITALY 2010: sportivi famosi nel padiglione Abruzzo, Moser, De Biasi, Beppe De Cecco
Anche il mondo dello sport non è voluto mancare all’appuntamento presso il padiglione abruzzese del Vinitaly.
Numerosi i personaggi che hanno affollato gli spazi espositivi delle aziende abruzzesi. Ieri era stata la volta dell’indimenticato campione di ciclismo, Francesco Moser, che è legato all’Abruzzo per i suoi trascorsi agonistici in un uno dei migliori periodi della sua prestigiosa carriera e dell’allenatore di calcio ed ex calciatore del Pescara, Gianni Di Biasi. 
Il pilota di Formula Uno, Jarno Trulli, presente a Verona con la sua azienda vitivinicola, sempre ieri aveva incontrato il presidente della Regione, Gianni Chiodi, e l’assessore all’agricoltura, Mauro Febbo, durante la visita del padiglione. Oggi, invece, è stata la volta dei vertici societari della Pescara Calcio con in testa il presidente Peppe De Cecco.
A tal proposito, l’assessore Febbo ha auspicato che questa gradittisima presenza attenzione nel padiglione dell’Abruzzo possa essere di buon auspicio per l’esito dell’incontro di calcio che la formazione adriatica giocherà prorio domani a Verona contro i gialloblù scaligeri nel match clou della giornata.
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VINITALY 2010: in forte ascesa in Abruzzo il turismo eno-gastronomico
In un mercato del turismo che, a livello nazionale, ha fatto registrare una flessione del 4 per cento rispetto all’anno precedente, c’è un segmento specifico, quello del turismo enogastronomico, che in Italia sta offrendo dei riscontri importanti con un incremento del 20%.
E l’Abruzzo, come segnala anche una recente indagine pubblicata sul Corriere della Sera, è in rampa di lancio per entrare nel gotha delle regioni più gettonate dai cosiddetti turisti del vino.
Proprio in questa ottica si spiega la sinergia vincente che si è rinnovata in occasione del Vinitaly di Verona tra
l’assessorato al Turismo e quello all’Agricoltura ed i rispettivi enti strumentali Aptr e Arssa. Alla Bit di Milano, la Borsa internazionale del Turismo, era stato l’assessorato all’Agricoltura, attraverso l’Arssa, a presentarsi con un suo punto espositivo. Stavolta, in occasione del Vinitaly, è stata, invece, l’Aptr ad allestire uno stand all’interno del padiglione 11 dedicato all’Abruzzo.
“Dovrebbe essere un fatto normale tra enti strumentali di una stessa amministrazione ed ancor di più tra assessorati che presentano diversi punti di contatto, costruire percorsi condivisi per la promozione dell’Abruzzo e del suo territorio - ha dichiarato l’assessore all’Agricoltura, Mauro Febbo - invece, in passato, non solo questa collaborazione non aveva mai trovato spazio ma capitava anche che ci si sovrapponesse in occasione di eventi e di iniziative importanti procedendo in maniera slegata ed approssimativa“.
Adesso, invece, il sistema Abruzzo, comincia a funzionare in maniera proficua offrendo per la prima volta ai visitatori di una manifestazione così prestigiosa l’immagine di un Abruzzo che rappresenta un unicum dal punto di vista turistico, enogastronomico ed ambientale.
“Questa Giunta – afferma l’assessore al Turismo, Mauro Di Dalmazio, rappresentato a Verona dal commissario dell’Aptr, Gianluca Caruso, fin dal suo insediamento, ha deciso di operare in un’ottica di intersettorialità che è l’unica strategia che possa consentire di raccogliere al meglio la sfida dei mercati internazionali“.
Un ruolo di rilievo, per la prima volta al Vinitaly, lo ha, inoltre, avuto anche il sistema dei Parchi abruzzesi che da sempre viene rappresentato come l’emblema dell’Abruzzo a livello internazionale. Ed i primi risultati stanno dando ragione a questo nuovo metodo di approccio organizzativo che sta permettendo all’Abruzzo di fare massa critica anche nel turismo enogastronomico.
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VINITALY 2010: A Giustino Parisse il premio giornalistico della FEDAGRI
“Ringraziamo tutti gli italiani per la solidarietà e l’aiuto concreto che abbiamo ricevuto. Ora dobbiamo cercare di far ripartire una macchina difficile, che è quella dell’economia del territorio abruzzese e stimolare anche il turismo, visto che le presenze del 2009 nell’aquilano sono state soltanto 36mila contro le 100mila registrate l’anno prima. La cooperazione e la forza di aggregazione sono elementi determinanti, in particolare per il mondo agricolo e zootecnico“.
Cosi’ l’assessore all’Agricoltura, Mauro Febbo, è intervenuto alla cerimonia di consegna del premio giornalistico al

- Giustino Parisse
Vinitaly assegnato da Fedagri-Confcooperative al caporedattore del quotidiano “Il Centro”, Giustino Parisse, uno dei testimoni simbolo della tragedia, che nei numerosi crolli ad Onna ha perso due figli e il padre.
L’evento si è svolto nel padiglione del Vinitaly riservato al Trentino.
“Ringrazio ancora Veronafiere per averci dato, dopo che lo scorso anno il Vinitaly si chiuse in anticipo per il terremoto dell’Aquila, una vetrina importante nell’edizione 2010. La vetrina è molto importante per noi - ha continuato Febbo - le attenzioni dell’Italia ed a livello internazionale sono molto preziose per la ripresa dell’Abruzzo“.
Febbo si è intrattenuto con Parisse parlando di tematiche legate alla ricostruzione.
“In questo momento le case, anche se non per tutti, sono state consegnate, ma il lavoro non c’è - ha spiegato Parisse - e questo in un territorio in crisi già prima del sisma. L’agricoltura di qualità, non di quantità, può essere uno strumento di ripresa. Non dobbiamo pietire l’aiuto, l’Abruzzo ha bisogno dell’Italia e di tutti, a partire da quelli che producono. Nella ricostruzione dobbiamo rimanere tutti uniti, perché le divisioni - ha concluso Parisse - sarebbero più deleterie del terremoto“.
Parisse alla fine, ha fatto visita al padiglione 11 riservato all’Abruzzo.
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VINITALY 2010-degustazioni Abruzzo: protagonisti “Montepulciano d’Abruzzo doc 2000 e i Passiti”
aprile 9, 2010 by Red.GdA
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La giornata di venerdì 9 aprile 2010 , è stata davvero memorabile, un successo senza precedenti!. La sala degustazioni, che normalmente accoglie 50 persone tra giornalisti e pubblico, ieri era letteralmente stracolma di gente.
La bravissima Adua Villa, nota enogastronoma e ambasciatrice ufficiale del vino
abruzzese nel mondo, ha saputo descrivere magnificamente il portabandiera dei vini abruzzesi: il Montepulciano d’Abruzzo doc. La degustazione ha dato l’opportunità di verificare che il Montepulciano d’Abruzzo doc 2000 conserva, a dieci anni di distanza, tutte le sue caratteristiche: si presta bene all’invecchiamento e questo lo rende un vino da acquistare come investimento perchè, come per altri vini più blasonati, il tempo riesce ad esaltare tutte le caratteristiche e peculiarità di questo splendido vitigno.
Le aziende e i vini protagonisti del tasting di venerdì alle ore 12.00 sono state:
➢ Az. Agricola Camillo Montori – Fonte Cupa Montepulciano d’Abruzzo Doc
➢ Az Agr. Bio Emidio Pepe – Montepulciano d’Abruzzo Biologico Doc bio
➢ Fattoria la Valentina – Bellovedere Montepulciano d’Abruzzo Doc
➢ Bosco Nestore – Don Bosco Montepulciano d’Abruzzo Doc
➢ Pasetti – Harimann Montepulciano d’Abruzzo Doc
➢ Il Feuduccio di S. Maria D’Orni – Ursonia Montepulciano d’Abruzzo Doc
La degustazione del pomeriggio di venerdì 9 aprile alle ore 15,00 ha invece trovato alla guida due donne:
oltre ad Adua Villa, che ha avuto il compito di descrivere i singoli Passiti d’Abruzzo, anche la tarantina Palma D’Onofrio, sommelier ed ospite fissa de La Prova del Cuoco nella rubrica Le Maestre in Cucina, che ha scelto l’abbinamento giusto per ognuno dei sette assaggi. La tipologia passito da alcuni anni costituisce un interessante campo di prova e di sperimentazione per diverse aziende regionali abruzzesi le quali, consapevoli delle potenzialità intrinseche di alcuni vitigni (in particolare il Montepulciano), hanno a lungo lavorato fino ad ottenere vini di eccellente livello qualitativo. Le produzioni sono ancora molto limitate, pertanto sono vini che non tutti conoscono o hanno potuto provare. I vini protagonisti del tasting di venerdì pomeriggio sono state:
➢ Az.Ciccio Zaccagnini – “Clematis” Rosso IGT
➢ Cantina Miglianico - “Rehale” Muffa Nobile
➢ Cantina Tollo - Terre di Chieti I.G.T. “Passito”
➢ Marchese de’ Cordano – “Santità” Passito rosso Colline Pescaresi IGT
➢ La Cascina del Colle - “Sidera” Passito Rosso IGT terre di Chieti
➢ Az. Dora Sarchese – Passito Rosso IGT -
➢ Az. Agr. Angelucci srl – Moscatello Passito 2009 Colline Pescaresi Igt
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A concludere le degustazioni guidate del Padiglione Abruzzo di Vinitaly 2010 saranno i bianchi da vitigni autoctoni: Cococciola, Passerina e Pecorino. Domenica 11 aprile alle ore 12,00 questi tre vitigni dimostreranno ai presenti come, da semplici comparse, siano divenuti negli ultimi anni veri protagonisti dell’enologia abruzzese.
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Il libro sostiene la raccolta fondi per il Ridotto del Teatro Comunale dell’Aquila.



















