Il Premio John Fante 2010 arriva a Tocco
agosto 21, 2010 by AdmGdA
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Tocco da Casauria, sabato 21 agosto 2010 – Grazie alla collaborazi
one dell’associazione culturale Movimentazioni e della direzione artistica del Festival letterario dedicato a John Fante “Il dio di mio padre”, tre finalisti della categoria Arturo Bandini Opera prima saranno i protagonisti di una serata toccolana da ricordare. Domani domenica 22 agosto presso Villa Michetti si terrà un incontro con Angela Bubba (“La casa”, edizioni Elliot), Paolo Piccirillo (“Zoo col semaforo”, ed. Nutrimenti) e Alberto Mossino (“Quell’africana che non parla nemmeno bene l’italiano”, ed. Terrelibere).
I tre parleranno delle loro opere prime a partire dalle 21.30.
Appuntamento stessa ora e stesso luogo per lunedì 23 agosto con Dan Fante, figlio di John, che presenterà il libro “Buttarsi” (ed. Marcos y Marcos), di cui verranno letti alcuni brani.
«Intendiamo aprire così una lunga stagione dedicata alla lettura – dichiara il sindaco di Tocco da Casauria Riziero Zaccagnini – in modo da accorciare le distanze tra chi ama i libri e chi i libri li scrive».

Paolo Piccirillo
Torna il Festival del Peperone dolce di Altino Oasi di Serranella
agosto 21, 2010 by AdmGdA
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Da un’idea dell’associazione del Peperone dolce di Altino Oasi di Serranella, torna il 28 e il 29 agosto il Festival del peperone dolce nel centro storico di Altino (CH), con il patrocinio della Regione Abruzzo e dell’amministrazione comunale.
Anche quest’anno le sette contrade Sant’Angelo, Quart a mont, Altino, Briccioli, La Selva, Colli, e Fonte e Mandrelle si sfideranno a suon di ricette. A partire dalle 18 ogni piazzetta del centro storico diventerà teatro di degustazione grazie ai sette differenti menu di quattro portate ognuno, con un protagonista assoluto: il peperone dolce di Altino, con antiche ricette tipiche del territorio rivisitate in chiave moderna.
I menu potranno essere gustati utilizzando l’€peperone (europeperone), coniato per l’occasione.
Una giuria composta da giornalisti, gastronomi ed esperti di folklore valuterà l’operato delle contrade tramite una scheda tecnica a punteggio, tramite la quale verrà decretata la vincitrice.
A fare da corollario alla festa ci saranno degustazioni e laboratori di vimini, legno, rame, merletti.
Dalle 20 scatterà il momento “Altino Red Pepper Music”: ogni piazzetta sarà teatro di musica, balli e canti per tutte le età, anche con laboratori di balli tradizionali per i visitatori.
Tra gli espositori saranno presenti l’Accademia della Ventricina del Vastese con i salumi al peperone dolce di Altino e la Ventricina; la Iannamico Liquori, con “esperimenti al peperone dolce”; e tanti altri produttori. I giardini di Palazzo Sirolli, antica dimora storica, faranno da teatro ad una degustazione guidata dei vini delle Cantine Spinelli e alle visite virtuali nella riserva Regionale dell’oasi di Serranella con i suoi orti didattici, la flora e la fauna.
«Una delle soddisfazioni più grandi del Festival – commenta il presidente dell’associazione del peperone dolce di Altino Giovanni Rosato – è guardare un’intera comunità costituita da più di 150 persone ritrovarsi attorno ad un progetto di valorizzazione e di promozione, con l’obiettivo di riaccendere i riflettori su una produzione e un territorio incantevoli, che hanno molto da dire in termini di qualità ambientale e genuinità dei prodotti».
«Quella del peperone dolce – ricordano gli organizzatori Mario D’Onofrio e Donatello D’Alonzo – è una favola che nel passato ha significato molto per il reddito di tante famiglie, portando fuori dai confini locali e regionali le virtù del peperone, protagonista in nobili insaccati come la ventricina».
«Confidiamo di ripetere il successo dell’anno scorso in termini di presenze e qualità dei pasti offerti – conclude il sindaco di Altino Camillo Di Giuseppe – per una manifestazione che punta a divenire una meta obbligata di fine estate per gli appassionati di tipicità locali».

Il peperone dolce di Altino o di Serranella è caratteristico del territorio tra i fiumi Sangro e Aventino, in particolare dei comuni di Altino, Roccascalegna, Casoli, Archi, Atessa e Sant’Eusanio. Di colore rosso intenso quando ha raggiunto la maturazione, la sua caratteristica principale è quella di avere i frutti rivolti verso l’alto, da cui il nome dialettale ‘a cocce capammonte’. Viene solitamente utilizzato come aroma negli insaccati della zona (salsicce e soprattutto ventricina, alla quale dona caratteristiche aromatiche, gustative e visive) o anche come ingrediente di varie ricette tradizionali come con la pasta con aglio, olio e peperone trito, con la pizza e ‘ffójje’, con le sarde salate, con le uova (peparuole e ove) con i legumi e come condimento per la pasta in innumerevoli ricette.
E’ online l’edizione LUGLIO 2010 in stampa
luglio 28, 2010 by AdmGdA
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Buone Vacanze :-)
luglio 1, 2010 by AdmGdA
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*Manutenzione straordinaria server*
maggio 16, 2010 by Red.GdA
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A causa di manutenzione straordinaria sui server, i servizi “News” e “Le Belle News”
subiranno dei rallentamenti dalle 23:00 di sabato 15 maggio fino alle 13:00 di lunedì 17 maggio,
rimangono disponibili tutti gli altri servizi.
– maintenance on the servers -
webmaster G.d’A.
Circolo Tennis Lanciano: ultima partita del campionato regolare serie B e “Regala alla mamma un’Azalea dell’AIRC”
maggio 9, 2010 by Red.GdA
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Oggi domenica 9 maggio è in programma l’ultima partita del campionato regolare della Serie B per il Circolo Tennis Lanciano: i frentani sono in un’ottima posizione di classifica e intendono consolidare il terzo posto per ambire all’ambizioso traguardo dei playoff.
Sui campi all’aperto di via Santo Spirito è atteso lo Junior CT Livorno, a partire dalle ore 9 con ingresso libero.
Quanti interverranno alla partita potranno finanziare la ricerca sul cancro aderendo all’iniziativa ‘Regala alla mamma un’Azalea dell’AIRC’ dell’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro.
Per la prima volta infatti il Circolo Tennis Lanciano ospiterà una delegazione dell’associazione che, come noto, sarà in più di 3.500 piazze italiane con l‘obiettivo di raccogliere 10 mln di euro per finanziare i migliori progetti di ricerca sui tumori femminili. Sarà dunque possibile acquistare un’azalea per la festa della mamma che ricorre proprio domenica 9 maggio, al prezzo di 15 euro.
“Per noi è un onore contribuire nel nostro piccolo all’iniziativa dell’AIRC con la vetrina più importante, il campionato nazionale di serie B – ha detto il presidente del Circolo Tennis Lanciano, Giancarlo Staniscia – E’ un’alleanza per la vita quella tra sport e ricerca: invito tutti dunque al Circolo domenica a tifare i nostri colori e a sostenere la ricerca sul cancro regalando alle mamme l’Azalea dell’AIRC”.
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Milano-Brain Calling Fair: “Chi ha un’idea innovativa o un progetto li potrà presentare direttamente ai top manager di grandi multinazionali”
maggio 5, 2010 by Red.GdA
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05.05 - Chi non vorrebbe avere la possibilità di presentare la propria idea o il proprio progetto direttamente al top manager di una multinazionale, che oltretutto è lì proprio per ascoltarla?
Per due giorni, il 12 e 13 maggio, a Milano, al Palazzo delle Stelline, sarà possibile sedersi di fronte ad altissimi dirigenti di 3M Italia, Alitalia, Birra Peroni, Carnelutti Studio Legale, Cisco, Deloitte & Touche, Eurotech, Herman Miller, Mckinsey & Company, Microsoft, Qualcomm, UniCredit Group, UPS, pronti ad ascoltare e valutare progetti e idee.
Si chiama “Brain Calling Fair” questo appuntamento organizzato dalla American Chamber of Commerce in Italy e da
UniCredit Group, che gli organizzatori definiscono “la prima iniziativa contro la fuga dei cervelli”. L’obiettivo di questa due giorni, infatti, è proprio favorire l’incontro tra imprese e persone, far emergere le idee innovative, i talenti, presentandoli direttamente ai top manager di aziende importantissime, che hanno gli strumenti e l’interesse a “scoprire” talenti e nuove idee. E’ sufficiente iscriversi attraverso il sito www.braincallingfair.it, per poter partecipare e sedersi di fronte a un top manager. E l’idea sembra aver riscosso subito un grande successo, se è vero che sono già 25.000 le registrazioni al sito.
“In un momento così delicato per il mercato del lavoro in Italia – dichiara Simone Crolla, Consigliere Delegato della Chamber of Commerce Usa - riunire 13 grandi aziende protagoniste del mercato mondiale è un segnale di speranza ed ottimismo. Queste imprese sono disponibili a valutare tutti i progetti e le proposte che i partecipanti presenteranno: finalmente c’è l’opportunità per tutti di vedere il proprio progetto realizzato. Allo stesso tempo, vogliamo dare una chance a tutti quei “cervelli”, che sarebbero altrimenti costretti a fuggire all’estero, di rimanere nel nostro Paese”.
“Nel nostro paese, dove tante sono le eccellenze nel mondo universitario ma spesso manca la consapevolezza dell’importanza di collaborare e coordinare impegni comuni – dichiara Rino Piazzolla, Responsabile Risorse Umane di UniCredit Group - è importante avere questa preziosa occasione per far scouting di talenti e di progetti e per consentire alle imprese di scoprire fin da subito il meglio delle nostre realtà universitarie”.
Il “Brain Calling Fair” è patrocinato dal Consolato Generale Usa, Regione Lombardia, Provincia di Milano, Comune di Milano, Fondazione Cariplo, Fondazione Politecnico di Milano e si avvale del supporto delle più importanti università milanesi e lombarde: Università Commerciale L. Bocconi, Politecnico di Milano, Università degli Studi Milano Bicocca, IULM, Università di Pavia e IUSS di Pavia.
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Chieti-Teatro Marrucino: concerto per violino e orchestra “LUIGI PIOVANO E LIVIA SOHN”
maggio 4, 2010 by Red.GdA
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Martedì 4 maggio alle ore 21 LUIGI PIOVANO, uno dei musicisti abruzzesi più affermati sulla scena internazionale, dirigerà l’Orchestra Sinfonica del Teatro Marrucino di Chieti in un concerto straordinario: in programma il Concerto per violino e orchestra dell’inglese Benjamin Britten (1913-1976), un autentico capolavoro del Novecento quasi sconosciuto in Italia, dove non viene eseguito da molti anni, s critto nel 1939 quasi come un disperato grido di appello contro le barbarie della guerra ormai alle porte, e la Settima Sinfonia di Ludwig van Beethoven.

Solista nel Concerto per violino di Britten sarà la giovane americana Livia Sohn, già protagonista di eventi eccezionali, come il concerto tenuto nella Cattedrale di New York con la Brooklin Philharmonic Orchestra diretta da Lukas Foss in occasione dell’undicesima edizione del “New Year’s Eve Concert for Peace” davanti a un pubblico di 10.000 persone.
Straordinario violoncellista, conosciuto e apprezzato in tutto il mondo come solista e per i concerti di musica da camera insieme ad artisti del calibro di Maurizio Pollini, Myung-Whun Chung, Antonio Pappano, Alexander Lonquich, Wolfgang Sawallisch, le sorelle Labèque, da qualche anno Luigi Piovano si dedica sempre più spesso, e con eccellenti risultati, anche all’attività direttoriale: in questi ultimi mesi, solo per fare due esempi, ha diretto un concerto a Tokyo con l’ensemble d’archi della Tokyo Philharmonic Orchestra e la casa discografica
Naxos ha pubblicato un CD in cui dirige l’Orchestra da Camera della Campania, da lui fondata nel 2005 e di cui è direttore stabile, nei Concerti per pianoforte e orchestra di Paisiello. Il concerto di martedì 4 maggio, con ingresso gratuito previa prenotazione al botteghino del Teatro (tel. 0871 330470), giunge al termine di una serie di giornate di lavoro durante le quali l’Orchestra del Teatro Marrucino e Livia Sohn sotto la direzione di Luigi Piovano hanno registrato il Concerto per violino di Britten per un CD che sarà pubblicato nei prossimi mesi da una nota casa discografica statunitense.
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Il blog del Direttore del parco Nazionale della Majella
maggio 3, 2010 by Red.GdA
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03.05 – Dal 27 aprile il Blog del Direttore del Parco Nazionale della Majella Nicola Cimini; uno spazio di discussione nuovo nell’ambito delle aree protette italiane, che si propone di avvicinare ancora di più il Parco ed il suo Direttore ai cittadini, attraverso periodiche riflessioni su tematiche di vario genere, dalle più scottanti a quelle spesso meno note.
Al blog si accede attraverso la home page del sito internet istituzionale dell’Ente www.parcomajella.it, dove, registrandosi, è possibile intervenire in merito agli argomenti proposti periodicamente dal Direttore.
Il primo tema pubblicato è stato: LA BIODIVERSITA’.
- Nicola Cimini
L’attivazione del blog si inserisce nel quadro delle azioni intraprese dall’Ente in questo ultimo periodo tese ad integrare la comunicazione di tipo tradizionale con quella on – line tramite il sito web, le pagine ufficiali sui social network e le newsletter.
Come ha affermato il Direttore Cimini “La speranza di questo blog è quella di alimentare una circolazione di idee sulle reali finalità e necessità delle politiche di conservazione a tutti i livelli di governo del territorio, nella speranza di arrivare in un futuro non troppo lontano ad una visione il più possibile condivisa che non si discosti troppo dall’assunto “Parchi per la vita e l’economia non solo e non tanto del presente, quanto degli anni a venire, per adempiere all’obbligo fondamentale di consegnare ai nostri figli ed ai figli dei nostri figli, un mondo migliore di quello che abbiamo ereditato“.
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Tennis serie B: “sconfitta per il Circolo Lanciano”
maggio 3, 2010 by Red.GdA
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03.05 - Dopo le due vittorie casalinghe arriva la prima sconfitta per il Circolo Tennis Lanciano nel
campionato di serie B: 4 a 2 il risultato finale per la prima della classe del girone 4, la Canottieri Lazio di Roma.
I frentani hanno giocato a viso aperto un match che vedeva i laziali già favoriti alla vigilia: 4 vittorie su 4 incontri finora per i romani.
Al mattino, nei singolari sconfitte per Gennaro Di Iorio contro Cristian Cantagalli (6-2/6-3 per il romano) e per Fabio Sgrignoli (6-4/7-5) contro Diego De Vecchis, giocatore che nel suo palmares vanta alcuni match vinti contro Roger Federer nella categoria juniores. Il punto per il Ct Lanciano lo porta a casa Nicola Ghedin nella sfida tra numeri 1 delle rispettive formazioni: 6-2/6-2 sull’olandese Tim Van Ingen. Lorenzo Di Giovanni, nonostante la miglior classifica, ha invece ceduto nel suo match contro Simone Amorico 6-4/7-5, autore di una prova superba.

Nicola Ghedin
Nei doppi il ritiro della coppia Cantagalli-Van Ingen (infortunio alla spalla per Cantagalli) ha consentito al duo Ghedin-Di Giovanni di segnare il secondo punto della giornata (6-4 2-4 rit).
L’altro doppio ha visto invece vincere facile Amorico-De Vecchis sulla coppia Sgrignoli Brighella 6-0/6-1. Prossimo turno in casa domenica 9 maggio a partire dalle ore 9: sui campi scoperti di via Santo Spirito è atteso lo Junior Livorno.
RISULTATI: Diego De Vecchis (2.7) b. Fabio SGRIGNOLI (2.7) 6-4/7-5; Cristian Cantagalli b. Gennaro DI IORIO (3.1) 6-2/6-3; Nicola GHEDIN (2.2) b. Tim Van Ingen (2.3) 6-2/6-2; Simone Amorico (2.5) b. Lorenzo DI GIOVANNI (2.3) 6-4/7-5. DI GIOVANNI-GHEDIN b. Cantagalli-Van Ingen 6-4/2-4 (rit). De Vecchis-Amorico b. BRIGHELLA-SGRIGNOLI 6-0/6-1.

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Si accendono i motori di sessanta auto d’epoca per il 1° TROFEO LAGO DI SCANNO – VILLALAGO (AQ)
aprile 30, 2010 by Red.GdA
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Il Lago di Scanno, Villalago, la Gola del Sagittario, il Passo Godi: alcuni dei luoghi più affascinanti dell’Abruzzo faranno da sfondo alla prima edizione del TROFEO LAGO DI SCANNO – VILLALAGO (AQ) firmato dal CLASSIC CAR CLUB NAPOLI.
Rombano i motori delle più affascinanti autovetture del passato: DA VENERDI 30 APRILE A DOMENICA 2 MAGGIO 2010 l’Abruzzo ospiterà l’evento motoristico dedicato alle auto d’epoca che quest’anno conduce per la prima volta fuori dai propri confini regionali il Classic Car Club Napoli, club federato all’ASI – Automotoclub Storico Italiano.
‘New entry’ nel calendario 2010 firmato dal club campano, il primo Trofeo Lago di Scanno coniugherà l’eleganza delle auto da competizione e granturismo più belle del Novecento con la bellezza delle location prescelte.

Sulle strade di Scanno e Villalago, in provincia del L’Aquila, nel cuore dell’Abruzzo, la carovana costituita da ben 60 ‘signore a quattro ruote’ si inerpicherà sull’Appenino e raggiungerà poi le rive del lago di Scanno, a pochi passi del Parco Nazionale d’Abruzzo e dal massiccio del Gran Sasso.
Collezionisti e appassionati di auto d’epoca provenienti da tante regioni d’Italia (Lazio, Abruzzo, Campania…) si daranno appuntamento per raccontare – attraverso i loro bolidi del passato – oltre cinque decenni di storia dell’automobilismo.
Dalla Lancia Fulvia HF del 1970 alla Porsche RS 2.7 del 1973, dalla Fiat 124 Rally Abarth del 1975 alla Porsche 356 B del 1963, sino alla De Tommaso Mangusta del 1968 del collezionista abruzzese Paolo Morra Greco o alla Austin Mini Cooper del 1967, alla Triumph TR3A del 1961 e alla Maserati Bora del 1973.
Capitolo a parte merita la selezione di Ferrari – dagli anni Cinquanta agli anni Ottanta – che parteciperà alla prima edizione del Trofeo Lago di Scanno: dalla Dino Ferrari 246 GTS (modello Paul Newman) alla 456M o alla 512M e alla 430 F1…’cavalli rampanti’ pronti a galoppare sulle strade dell’Appennino!
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Il 1° Trofeo Lago di Scanno e valido per il campionato del Classic Car Club Napoli e si svilupperà in tre momenti agonistici, due prove di abilità ed una prova turistica in salita.
Intenso sarà il programma del Trofeo, con mostre espositive nel centro storico di Scanno, visite guidate al museo della lana e alla secolare bottega orafa scannese Di Rienzo, escursioni sul lago e in alta quota (Passo Godi), in un’alternanza di paesaggi, sapori e tradizioni che rendono quest’angolo di Abruzzo unico e affascinante.
CIBUS 2010: 15esima edizione “Salone Internazionale dell’Alimentazione”
aprile 30, 2010 by Red.GdA
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“Cibus 2010 confermerà il ruolo di questa fiera nell’offrire all’industria agroalimentare italiana una vetrina unica sui mercati esteri ed un formidabile momento di confronto con i compratori italiani e stranieri“ ha dichiarato Elda Ghiretti, Cibus Manager, nel corso della presentazione alla stampa della 15° edizione di Cibus, il Salone internazionale dell’alimentazione, tenutasi ieri 29 aprile alla Terrazza Martini di Milano.
Nei quattro giorni della manifestazione, che si terrà a Parma da lunedì 10 a giovedì 13 maggio, saranno presenti 2.500 espositori e 50.000 visitatori professionali, di cui 7 mila operatori esteri provenienti da 110 Paesi. “L’internazionalizzazione sarà la parola d’ordine di questa edizione di Cibus - ha precisato Ghiretti – che ha investito notevolmente per favorire la presenza di buyer stranieri, grazie anche alla collaborazione con l’ICE, Istituto per il Commercio con l’Estero, con il Ministero delle Sviluppo Economico, la Regione Emilia Romagna ed al contributo di Cariparma – Crédit Agricole“.
Claudio Scajola, Ministro dello Sviluppo Economico e John Dalli, Commissario europeo alla Salute inaugureranno il 10 maggio la kermesse del food made in Italy, che vedrà la partecipazione di tutte le principali aziende agroalimentari italiane, di delegazioni commerciali estere, di buyer della Grande Distribuzione italiana e straniera, del comparto della ristorazione “fuori casa” e della ristorazione commerciale, di mediatori, importatori, ricercatori, di Università e Centri Studi, e della stampa nazionale ed estera.
“Le Fiere sono uno strumento fondamentale per la promozione dei nostri prodotti – ha dichiarato nel corso della
conferenza Gian Domenico Auricchio, Presidente di Federalimentare - oggi più che mai destinati e richiesti dai consumatori di tutto il mondo. Specialmente in un momento delicato a causa della difficile congiuntura internazionale, occorre puntare sull’export e sull’internazionalizzazione per il rilancio e la crescita di un settore, quello dell’industria alimentare, che rappresenta il secondo comparto produttivo del Paese con 120 miliardi di fatturato, di cui quasi 20 costituiti dalle esportazioni”.
“Occorre tuttavia – ha precisato Auricchio – esportare insieme ai prodotti la nostra cultura alimentare, allo scopo di valorizzarne la bontà e l’unicità, e per ottenere questo risultato le Fiere e Cibus in primis, costituiscono un’occasione unica ed irripetibile per le nostre imprese, che hanno così l’opportunità di far toccare con mano i propri prodotti ai buyers provenienti da tutto il mondo”.
Pier Paolo Celeste, Capo Dipartimento dei Servizi alle Imprese dell’Ice, Istituto Commercio Estero, ha sottolineato lo sforzo speciale compiuto dall’Ice per favorire l’incoming, la partecipazione dei buyer stranieri: “Attraverso le missioni all’estero, l’ICE intende incrementare l’efficienza e la presenza estera alle manifestazioni fieristiche italiane, e in tal modo contribuire a rafforzare l’immagine del Made in Italy nel mondo e accrescere i contatti commerciali delle nostre aziende. Le fiere infatti rappresentano un fondamentale veicolo di promozione diretta verso i principali operatori del mercato“.
Sul ruolo di Parma come capitale dell’agroalimentare italiano si è espresso Pietro Vignali, Sindaco di Parma, che ha dichiarato: “Parma è la capitale della Food Valley ed è sinonimo in tutto il mondo del cibo e dell’eccellenza Made in Italy. E Cibus è la più importante vetrina di Parma nel mondo. Innanzitutto dei nostri prodotti, e della filiera che dietro i nostri prodotti si snoda nel tempo con il sapere e la tradizione artigianale, e prosegue oggi nell’attività produttiva giungendo fino alle componenti più avanzate e innovative nel campo della ricerca, della distribuzione, e della commercializzazione”.
LE NOVITA’ DI CIBUS 2010
“Fiere di Parma crede talmente nella crescita di Cibus e delle altre sue fiere – ha poi detto Elda Ghiretti – che ha investito anche sulla ristrutturazione del quartiere fieristico, realizzando un nuovo padiglione d’ingresso e realizzando sul tetto del Padiglione 5 un impianto fotovoltaico tra i più grandi d”Europa. Vorrei sottolineare il ruolo di Cariparma, banca ufficiale del polo espositivo e importante interlocutore per le aziende del comparto agro-alimentare, che ha potuto aprire un dialogo costruttivo con il mondo del credito per favorire l’attività e la crescita delle aziende“.
Ghiretti ha poi illustrato novità ed eventi più significativi di Cibus 2010 (i cui dettagli si possono trovare in cartella stampa e sul sito (Cibus.it):
La Piazza dei Prodotti Dop e Igp, dove 62 Consorzi italiani esporranno i principali prodotti alimentari a denominazione d’origine, come pure faranno alcuni Consorzi europei, e dove verrà presentata la quarta edizione dell’Atlante europeo dei prodotti agroalimentari, in particolare quelli Dop e Igp (con la prefazione del neo Ministro delle Politiche Agricole, Giancarlo Galan). Non mancheranno “show cooking”.
Grande Distribuzione e Industria. Cibus rappresenta un tradizionale momento di confronto tra produttori e distributori, e quest’anno è stata allestita un’area espositiva dedicata alla Grande Distribuzione straniera che si è distinta nella valorizzazione del made in Italy agroalimentare. Verrà poi consegnato il primo “Premio Cibus International Export Awards” destinato alle aziende particolarmente attive nell’export del prodotto italiano. Ci saranno poi due convegni: uno sul ruolo della marca commerciale nell’export; l’altro sui rapporti tra industria e distribuzione, con la presentazione di un sondaggio tra i manager italiani su come migliorare questo rapporto.
Francia e Giappone, Paesi “d’onore”. “Benvenuti in Francia” è lo spazio in cui esporranno le imprese, le catene distributive e la catene di ristorazione francesi. L’area sarà animata da diversi show culinari degli chef francesi. “Japan Desk” è invece uno spazio “B2B” dove gli operatori italiani troveranno traders giapponesi ed interpreti a loro disposizione per colloqui ed intese.
Ristorazione fuori casa e ristorazione collettiva. Nella tradizionale Agorà allestita da Fipe/Confcommercio si terranno, nel corso di tutte e quattro le giornate di Cibus, presentazioni e degustazioni sul tema della prima colazione, dell’aperitivo, dell’happy hour, del cibo a mensa e via dicendo. Da notare un convegno sulla ristorazione nelle autostrade, stazioni, aeroporti e porti, con le principali imprese attive sul mercato e gli enti istituzionalmente preposti.
Cibus in Città. Per la prima volta è stato organizzato un “fuori salone” con stand nelle strade e nelle piazze di Parma (dall’8 al 13 maggio) con presentazioni, dimostrazioni e, naturalmente, degustazioni.
Dolce Italia, è il quarto Salone del dolciario, che affianca tradizionalmente Cibus. Le aziende del settore esporranno i loro nuovi prodotti, con un focus particolare sulla produzione destinata al canale bar.
Pianeta Nutrizione. Si tratta di quattro giorni di corsi e seminari sulla sana nutrizione, rivolti a medici, biologi, dietisti e nutrizionisti.
Convegni. Molto ricca l’offerta convegnistica di Cibus 2010: dal tradizionale convegno/assemblea di Federalimentare in cui si farà il punto sul comparto agroalimentare italiano e su come migliorare l’export ai convegni sulla sicurezza alimentare e sulla sostenibilità della filiera. Ed ancora i convegni sulla Grande Distribuzine, sulla ristorazione fuori casa e su quella commerciale, sull’industria dolciaria ed il fuori casa, sulla ristorazione nelle aree di sosta del trasporto collettivo e via dicendo.
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MOTO FOR PEACE 2010 “AFRICA 16000″
aprile 30, 2010 by Red.GdA
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Honda Italia è orgogliosa di annunciare la propria partecipazione quale sponsor tecnico dell’edizione 2010 di Moto For Peace.
Il viaggio, di circa 16.000 km (da qui il nome Tour Africa 16.000), verrà realizzato su moto Honda Transalp, scelte in quanto estremamente adatte a questo tipo di percorsi e distanze.
La cerimonia di partenza di questa iniziativa si terrà il 6 maggio 2010 ore 9.30 con una conferenza stampa presso il Ministero dell’Interno, Piazza del Viminale,1 Roma.
MotoForPeace, fondata nel 2000 da appartenenti della Polizia di Stato italiana e recentemente costituitasi in ONLUS, con sede legale a Roma, presso il 1° Reparto Mobile della Polizia di Stato, è un organismo composto da rappresentanti delle Forze di Polizia italiane ed europee.
Attraverso spedizioni motociclistiche nei vari continenti della Terra, MOTO FO
R PEACE persegue, principalmente, le finalità di rafforzare il dialogo e lo scambio di esperienze tra Corpi di Polizia di nazionalità, condizioni sociali, culturali e territoriali diverse e di concretizzare l’azione umanitaria a favore delle fasce sociali più deboli contribuendo alla realizzazione di programmi di sviluppo e sussidio alle istituzioni sociali, sanitarie e didattiche dei Paesi con meno risorse.
“AFRICA 16000″ è un progetto che “MotoForPeace” realizza in sinergia con COOPI, organizzazione non governativa italiana laica e indipendente fondata nel 1965, impegnata in programmi finalizzati a migliorare le condizioni di vita delle donne e dei bambini nel terzo mondo.
Lo scopo specifico consiste nella raccolta di fondi, rivolta a sponsor, istituzioni pubbliche e privati cittadini, attraverso l’acquisto “ideale” dei singoli kilometri del tragitto, per contribuire al programma di COOPI dedicato al miglioramento delle condizioni di vita delle donne e dei bambini nella regione di Benishangul (Etiopia), che prevede la creazione di 18 punti di approvvigionamento idrico, la riabilitazione di ponti ed infrastrutture stradali, la costruzione di 10 strutture per micro attività produttive e per la formazione professionale in favore della popolazione femminile.

Per la missione “Africa 16.000″, il Presidente della Repubblica italiana ha destinato, quale suo premio di rappresentanza, una medaglia alla spedizione di “MotoForPeace”, che si pregia anche del patrocinio della Presidenza del Senato e della Camera dei Deputati della Repubblica italiana e del Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza; si avvale, sul piano operativo, del sostegno del Ministero degli Affari Esteri – Direzioni Generali per l’Africa Sub-Sahariana e per i Paesi del Mediterraneo e Medio Oriente, delle rappresentanze diplomatiche in Italia e all’estero, oltre che della fattiva collaborazione della Direzione Centrale della Polizia Criminale – Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia e del Segretariato Generale dell’Organizzazione Interpol.
Attraverso i territori di Tunisia, Libia, Egitto, Sudan, Etiopia, Kenia, Tanzania, Malawi, e Mozambico, la spedizione di MOTO FOR PEACE, dopo circa 2 mesi di viaggio solidale, giungerà in Sudafrica per incontrare la Nazionale di Calcio Italiana impegnata nei Campionati del Mondo di Calcio, con l’auspicio di contribuire ad alimentare nel mondo l’attenzione sull’importanza della cooperazione internazionale fra le Forze di Polizia e degli interventi umanitari in favore delle popolazioni in difficoltà.
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Comune di Spoltore: 1 Maggio “all’insegna dell’impegno sociale, riflessione e musica”
aprile 30, 2010 by Red.GdA
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Comune di Spoltore
30.04 – “Sarà un primo maggio all’insegna dell’impegno sociale, della riflessione e della musica quello che animerà piazza Di Marzio, nel cuore della città“, ha detto il sindaco Ranghelli.
Una giornata di vera e propria festa del lavoro per questa prima edizione tutta spoltorese, organizzata dalle Acli di Spoltore e dal presidente Costantino Spina, che si è occupato di dare vita a questa iniziativa sostenuta fortemente e patrocinata dall’amministrazione comunale.
La festa inizierà dalle 14 di sabato, con la Compagnia teatrale della Società operaia di mutuo soccorso, poi saliranno sul palco i rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil, e delle Acli, per dare vita ad un momento di confronto sul tema del lavoro.
Alle 18 sarà il momento dello Spoltore music festival, che vedrà la partecipazione di tre gruppi musicali, dai tributi a Rino Gaetano, alla musica reggae, fino alla pizzica salentina.
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Presentazione libri: edito Menabò “I Buoni colori di una volta” di Sergio Paolo Diodato
aprile 30, 2010 by Red.GdA
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Lunedì 3 maggio verrà presentato il libro del Professore Sergio Paolo Diodato, I buoni colori di una volta Edito dalla casa editrice Menabò, presso l’Aula del Cenacolo, dell’Accademia di Belle Arti di Firenze.
Il volume esito di un lungo lavoro di catalogazione e reperimento di numeroso materiale documentario, rappresenta uno strumento utilissimo per i restauratori per gli artisti descrive le principali tecniche pittoriche classiche: affresco, encausto, tempera su pergamena e su tavola, olio su tela e tratta principalmente la lavorazione e la composizione
della materia dei leganti, dei pigmenti e dei coloranti antichi, le tecniche ed i metodi pratici, artigianali, originali, della loro fabbricazione in modo da permetterne agevolmente il rifacimento more antiquo.
L’autore attinge direttamente dal materiale letterario medievale: eterogeneo, proveniente da quindici fonti antiche diverse per tempi, luoghi e autori scegliendo citando traducendo e riassumendo dai ricettari antichi (datati almeno dal 746 d.C. al 1646, ma anche da autori moderni e contemporanei), tutti i principali procedimenti; affiancati da circa 400 fotografie a colori che mostrano l’iter antico della fabbricazione.
A fondo pagina sono consultabili note esplicative e di approfondimento, con curiosità e notizie di carattere storico, religioso, filosofico, tecnico e tossicologico.
L’Autore
Sergio Paolo Diodato si è diplomato in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Firenze col massimo dei voti. Ha seguito le lezioni di Restauro del Prof. Paolo Gori e quelle del Prof. Edo Masini che fu Direttore del Laboratorio di Restauro della Soprintendenza alle Gallerie di Firenze.
Successivamente si è specializzato nel restauro dei dipinti su tela, su tavola e delle sculture lignee policrome e dorate nel Laboratorio-Scuola sito a Villa Manin di Passariano, al 2° Corso per restauratori, a ciclo quadriennale, promosso dalla Regione Friuli Venezia – Giulia con il coordinamento tecnico, scientifico e didattico dell’Istituto Centrale del Restauro di Roma. Per oltre vent’anni ha lavorato in Italia come titolare della propria ditta di restauro e come collaboratore esterno per conto di committenze pubbliche e private.
Ha insegnato materie inerenti il Restauro e la Conservazione dei Beni Culturali presso istituti regionali e Accademie di Belle Arti statali.
Dal 2001 è titolare della cattedra di Restauro dei dipinti all’Accademia di Belle Arti di Firenze.
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Reading poetico della scrittrice Bibiana La Rovere
aprile 30, 2010 by Red.GdA
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Sabato 1 maggio, alle ore 18.00, presso il Palazzo Ducale di Urbino in Piazza Duca Federico, in occasione della Festa di Chiusura della Grande Esposizione d’Arte Contemporanea “TERZO RINASCIMENTO”, si terrà un reading poetico della poetessa Bibiana La Rovere, della quale è uscito recentemente il libro “Cuore Cavato“, edito dalle Edizioni Tracce di Pescara.
Il libro sostiene la raccolta fondi per il Ridotto del Teatro Comunale dell’Aquila.
Bibiana La Rovere, Poeta, performer e critico letterario, ha condotto le ultime edizioni della Rassegna di Editoria Abruzzese. Nel suo percorso esplorativo “Niente che conti intorno” edito da TRACCE, è stata la sua prima raccolta di poesie.
Con Plinio Perilli, curatore della prefazione ha realizzato la performance “La parola cucita”. Tra le opere di Sandro Visca, itinerario poetico per la mostra antologica dell’artista ( opere 1962 – 2008 ), al Museo d’Arte Moderna Vittoria Colonna, Pescara.
Ha ricevuto riconoscimenti di critica, premi nazionali ed internazionali tra i quali il Premio Internazionale ” Poseidonia – Paestum 2008″.
E’ tra gli autori, con la silloge B.L.R. to M.A. , dell’antologia di “Ladri d’emozioni” della collana DieciLune ( BEL-AMI Edizioni 2009 ), la sua poesia è presente in varie antologie non ultima Pescara Poesia del Mediterraneo ( Edizioni TRACCE 2009 ) e La parola che ricostruisce – poeti italiani per l’Aquila (Edizioni TRACCE 2010 ).
Ha partecipato a festival letterari, convegni e come voce recitante è stata interprete di vari autori. Cura corsi di scrittura creativa e laboratori poetici.
La sua ultima pubblicazione “Cuore Cavato” (Edizioni TRACCE 2010) ha ricevuto il Premio “Scriveredonna 2008″.
Edizioni Tracce, 2009
PoesiaCollana Anamorfosi
pp. 96
€ 11,00
ISBN 978-88-7433-611-1
Festa di Santa Caterina da Siena Dottore della Chiesa
aprile 29, 2010 by Red.GdA
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“Non basta prendere il sole, se non siamo capaci di regalarlo”(Paul Claudel).
Si celebra la Festa di Santa Caterina da Siena, Dottore della Chiesa, Patrona d’Italia e d’Europa. In Abruzzo, giovedì 29 Aprile 2010 nella chiesa di San Domenico (Quartiere Santo Spirito) di Teramo, la Fraternita Laica Domenicana rinnova nella celebrazione eucaristica la solenne Promessa Domenicana, pronunciata per la prima volta nella Professione laicale, nell’ascolto della Parola di Dio, nella preghiera, nello studio, nella predicazione e nell’impegno evangelico quotidiani. Nel riconoscimento dell’opera del domenicano Padre Benedetto Carderi, cittadino onorario di Teramo, storico, autore di numerosi libri tra cui “I Domenicani a L’Aquila”, artefice nell’Anno del Signore 1939 del ritorno dei Domenicani a Teramo e della fondazione della Cattedra Cateriniana.
Forse non tutti sanno che Santa Caterina da Siena è Patrona d’Italia insieme a San Francesco d’Assisi e Patrona d’Europa insieme a Santa Brigida di Svezia e Santa Teresa Benedetta della Croce. Con Santa Teresa d’Avila, Caterina ha il titolo di Dottore della Chiesa Universale. Nel 1461 Santa Caterina da Siena fu canonizzata da Papa Pio II e nel 1866 fu dichiarata compatrona di Roma.

Chiesa di San Domenico in Teramo
Caterina nacque il 25 marzo 1347. Ventiquattresima figlia del tintore Jocopo Benincasa e di Lapa de’Piagenti, alla tenera età di sei anni Caterina ha la sua prima emblematica visione del Cristo in abiti pontificali. L’anno successivo nel suo cuore emette già il voto di verginità. Dopo aver superato eroicamente molti ostacoli frapposti dalla famiglia alla sua vocazione, a 16 anni Caterina ottiene d’indossare l’abito del Terz’Ordine Domenicano. Fino ai vent’anni vive una vita molto ritirata nella continua preghiera e nell’intensa penitenza. Gesù la favorisce di molte visioni ed ammaestramenti, ponendo le basi della sua ascesa spirituale, che si concentra nella conoscenza di sé (“colei che non è”) per umiliarsi, e di Dio (“Colui che è”) per crescere nel Suo Amore. Il demonio la tormenta con numerose tentazioni. Questo periodo culmina con le “nozze mistiche” e con l’invito divino ad unire alla carità verso Dio un attivo amore del prossimo.

Chiesa di San Domenico in Teramo
Dedicò la sua vita al raggiungimento della pace e della salvezza degli uomini ed all’assistenza ai bisognosi e dei malati. Cominciò a inviare lettere di conforto, di consigli e di esortazioni a quanti imploravano un suo intervento. Le sue lettere a sovrani, condottieri e letterati suscitarono una grande attenzione e in pochi anni Caterina riuscì ad esercitare il suo benefico influsso, contribuendo a risolvere controversie politiche. Nelle lettere ai politici suoi contemporanei ricorda che il potere di governare la città è un “potere prestato” da Dio.

Torre campanaria di San Domenico prima del terremoto (foto © Nicola Facciolini)
La politica, per la Santa Senese, è la buona amministrazione della cosa pubblica finalizzata ad ottenere il bene comune e non l’interesse personale. Per far questo il buon amministratore deve ispirarsi direttamente a Gesù Cristo che rappresenta l’esempio più alto di Giustizia e Verità. Ben presto la sua fama di “donna di pace” si estese: si recò ad Avignone e riuscì a convincere il pontefice Gregorio XI a riportare dopo 70 anni la sede papale a Roma.

Torre campanaria di San Domenico prima del 6 aprile 2009 (foto © Nicola Facciolini)
Scoppiato lo Scisma d’Occidente il 20 settembre del 1378, Caterina si adopera in ogni modo, con la preghiera, l’offerta sacrificale di sé, la parola, le lettere, per sanarlo e riportare la Chiesa alla coesione. Buona parte delle 381 lettere dell’Epistolario ne danno testimonianza. Per rendere più incisiva la sua opera a favore della Chiesa, papa Urbano VI la chiama a Roma, dove Caterina trascorse gli ultimi due anni della sua vita. Il testamento spirituale di Caterina è il seguente:”Tenete per certo, figlioli, che io ho offerto la mia vita per la santa Chiesa”. Spirò dolcemente il 29 aprile 1380 pronunciando le parole: “Padre nelle tue mani affido il mio spirito”.
Il suo corpo, dopo cinque giorni viene sepolto nella basilica domenicana di S. Maria sopra Minerva (vicino al Pantheon) dove giace tuttora sotto l’altare maggiore. In un articolo di Diega Giunta, pubblicato sull’Osservatore Romano il 12-13 aprile 2010, scopriamo l’affermazione icastica, sintesi del pensiero di Caterina da Siena, sul mistero e sul ministero sacerdotale:”El tesoro della Chiesa è el sangue di Cristo, dato in prezzo per l’anima (…) e voi ne sete ministro”. L’essenza della prima lettera (la 209) che Gregorio XI riceve dalla santa senese poco dopo il suo arrivo a Roma (17 gennaio 1377). Una lettera attuale, ancora oggi sconvolgente ma necessaria per la difesa della Chiesa dagli assalti dell’inferno. Il Progetto di San Domenico è oggi la grandezza, per molti ancora ignota, di un ideale di fede, vita, azione, pensiero, speranza, gioia e carità che, nonostante la cultura laicista e nichilista imperante, non perde mai di attualità, anzi affascina, tanto che si trova in perfetta sintonia con il progetto di Nuova Evangelizzazione» che il Servo di Dio, Giovanni Paolo II, ha promosso per portare agli uomini del nostro tempo, Cristo Risorto, la «Verità che libera». La Scuola di preghiera non vuole e non può essere o ridursi a un’espressione culturale di una fede “part-time” per laici impegnati o meno.
La Scuola di preghiera permanente, è un dovere per ogni cristiano. Può essere utile per cercare di rispondere all’esigenza di numerose persone, che sentono il bisogno di pregare e sono alla ricerca di spazi di silenzio e di incontro col Signore. Vogliamo e dobbiamo imparare a pregare, prima di insegnare a farlo. Come? Pregando alla Scuola di un solo Maestro, Gesù, aiutati dalla Madre di Dio, Maria, la nostra Avvocata in Cielo e sulla Terra. Abbiamo chiarito che il Centro di gravità, l’anima della preghiera, è mettersi alla Presenza di Dio, di Gesù, che ci condurrà per mano nel nostro cammino di preghiera. Gesù ha parlato molto di preghiera: quasi ogni pagina del Santo Vangelo è una preghiera ed ogni incontro con un uomo o una donna è una Lezione sulla preghiera. Gesù risponde sempre a chi ricorre a Lui con un grido di Fede (il cieco di Gerico, il centurione, la Cananea, Giairo, l’emorroissa, Marta, la vedova che piange sul figlio, Maria a Cana). Gesù ha raccomandato molto di pregare incessantemente per superare i problemi e le tentazioni della vita quotidiana. Gesù ha comandato di pregare per vincere il male. Gesù pregava molto, passava intere notti a pregare, a parlare col Padre, ad ascoltarlo, per imparare a fare sempre la sua volontà. “Gesù, insegnaci a pregare!” – chissà quante volte queste parole accorate del popolo in ascolto della Sua Parola, sono state elevate al Cielo. E Gesù ha risposto. Ha dato un modello di preghiera, il Padre nostro.
Che Papa Benedetto XVI ci ha spiegato nella prima parte del suo libro dedicato alla figura storica di Gesù di Nazareth. La lettura personale e comunitaria di alcuni brani della Sacra Bibbia, la preghiera dei Salmi, la risonanza semplice e discreta, l’atteggiamento di adorazione dinanzi al SS.mo Sacramento, il silenzio assoluto, come insegnano i Dottori della Chiesa, ci permettono di creare un clima di ascolto, di adorazione, di dialogo sentito con Gesù, Signore della nostra vita. Uniti dall’unico Maestro Gesù, a pregare, possiamo contemplare, adorare, implorare aiuto, chiedere misericordia, lodare, ringraziare. Questa è stata la vita di San Domenico e di Santa Caterina e di tutti i Santi di Dio. Per questo riteniamo necessario uno spazio di preghiera comunitaria, come base e stimolo per la preghiera personale e familiare di quanti vogliono percorrere con costanza il cammino della fede cristiana oggi sempre più in pericolo nella nostra stessa Italia ed Europa.
La Scuola di preghiera, animata da religiosi e sacerdoti, seguendo l’insegnamento di San Paolo, deve essere aperta a tutti: ragazzi, adolescenti, giovani e adulti, di qualsiasi movimento, ceto sociale e realtà ecclesiale. L’autoreferenzialità è sinonimo di asfissia. Dobbiamo cercare di camminare con semplicità alla luce della Bibbia, per imparare a pregare pregando, alla presenza di Gesù Maestro, meditando sulle disposizioni di “auto-governo” della Fraternita Laica Domenicana, necessarie per poter pregare con frutto in umiltà, coscienti che Dio ci ama sempre, con la volontà di ringraziare sempre Dio per l’amore e la sofferenza quotidiana. Dobbiamo meditare sui modelli che l’Antico Testamento ci offre di uomini e donne di fede e preghiera operosa (Mosè, Davide, Salomone, Giuditta, Isaia, Ester), su Gesù che prega e sul modello di Maria orante. Quindi sulla preghiera di pentimento, di implorazione, di ascolto e di ringraziamento.
Scrive nel 2006 fra Carlos Azpiroz Costa, O.P., Maestro dell’Ordine dei Predicatori, nella sua Lettera giubilare:”è incominciata una novena di anni che culminerà con il Giubileo del 2016, 800 anni dalla conferma dell’Ordine dei Predicatori da parte del Papa”. I capitolari del recente Capitolo Generale di Bogotá hanno chiesto che il tempo tra questi anni di Giubileo “sia consacrato a un serio rinnovamento della nostra vita e missione di predicatori del Vangelo”. Interessa i Laici Domenicani e tutta la Chiesa.
________di Nicola Facciolini
Camera di Commercio di Chieti: “strumenti, normative e opportunita’ dal nuovo Codice dell’Amministrazione Digitale”
aprile 27, 2010 by Red.GdA
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27.04 – Come è noto le leggi 2/2009 e 69/2009 hanno confermato la forte spinta avviata verso i canali innovativi nel dialogo fra Pubblica Amministrazione e cittadini: cambiano gli strumenti che veicoleranno le comunicazioni ufficiali tra privati e PA, anche grazie all’introduzione della CEC-PAC, il “servizio di comunicazione elettronica certificata tra pubblica amministrazione e cittadino” la cui entrata in vigore è stata annunciata proprio nei giorni scorsi il Ministro Renato Brunetta.
Inoltre, il Governo è in fase di ultimazione del processo di modifica al Codice dell’Amministrazione Digitale, che introdurrà importanti novità in tema di sicurezza informatica e disaster recovery, di gestione e coordinamento delle risorse IT, di scambio e pubblicazione di dati delle Pubblica amministrazione e di miglioramento dell’organizzazione del sistema pubblico.
E’ evidente che l’introduzione di tali innovazioni comporterà un nuovo approccio verso la gestione documentale, sollevando nuove problematiche relative al trattamento dei documenti informatici. Per questo, l’obiettivo del convegno organizzato dalla Camera di Commercio di Chieti per giovedì 29 aprile prossimo è di fornire un quadro generale dell’evoluzione del contesto normativo e degli strumenti operativi e tecnologici, approfondendo le criticità e i fattori di successo di una corretta ed efficiente gestione del protocollo informatico, nei suoi aspetti più salienti.
Dopo l’introduzione lavori da parte del Segretario Generale della Camera di Commercio di Chieti Pierluigi Federici, seguiranno gli interventi di Antonio Cilli, docente dell’Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara, specializzato in informatica e tutela giuridica, filosofia del diritto, comunicazione telematica e web content management e di Carmine Galluzzi, Senior Consultant presso il Gruppo SI.net Informatica, specializzato in tematiche relative al Protocollo Informatico e alla gestione documentale.
Nel corso del convegno saranno illustrati i principi, gli obiettivi e le stime di risparmio previste per l’applicazione del nuovo Codice dell’amministrazione digitale, ma anche i tempi di attuazione, le conseguenze organizzative, economiche e operative e gli strumenti operativi quali la firma digitale, la Posta Elettronica Certificata e i documenti informatici con la spiegazione di esempi concreti di attivazione di iter documentali informatizzati.
Per informazioni: www.ch.camcom.it
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Lanciano- Fiera dell’Agricoltura : tutto esaurito al convegno sul tema “Frantoi quale futuro?”
aprile 26, 2010 by Red.GdA
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Non accade spesso che a un convegno si registri il tutto esaurito, ma è quello che è successo oggi con l’incontro sul tema “Frantoio, quale futuro?” che ha visto davvero una presenza straordinaria, alla fine solo posti in piedi.
Sono arrivate da diverse località della regione i frantoiani per saperne di più sul loro comparto e soprattutto su leggi e normative. “Si avverte sempre di più la necessità di avere una unica associazione Abruzzo, in fondo le esigenze e le problematiche sono le stesse - ha puntualizzato Alberto Amoroso, presidente della Confrantoiani Lanciano, coordinatore del convegno -, si potrebbe così non disperdere tempo ed energie, dobbiamo associarci insieme per cercare di invertire l’attuale tendenza ed avvicinare i consumatori ai nostri frantoi, al nostro olio. Un esempio per tutti il parmigiano Reggiano, un unico marchio un unico nome che racchiude la produzione di centinaia di aziende“.
Ritorna, dunque, anche per l’olio, come per il vino lo stesso problema: la difficoltà a studiare campagne promozionali strategiche e lungimiranti. Insomma “a fare acqua” sarebbe proprio la commercializzazione. All’incontro ha preso parte l’assessore provinciale alle attività produttive Daniele D’Amario che è un frantoiano e quindi conosce bene i problemi, le questioni, gli interrogativi e le perplessità degli operatori del settore.
“Riesco ora a vedere i problemi da tutte e due le parti – ha detto – come amministratore e come produttore. Certo è che le direttive agricole si approvano quasi tutte a Bruxelles, ma noi dobbiamo avere la situazione chiara per poter dare indicazioni e tracciare nuove possibilità“.
Si è parlato poi di leggi e normative e diversi gli interventi arrivati dai frantoiani. La Fiera dell’Agricoltura, che oggi ha accolto anche alcune scuole, ribadisce così il ruolo di palcoscenico ideale per affrontare, e discutere su temi di grande attualità.
“Sarà una vetrina ancora più ampia e completa il prossimo anno quando la rassegna festeggerà il suo

- Ciro Pasquini
cinquantesimo compleanno - evidenzia il direttore dell’Ente Ciro Pasquini - cominceremo subito a lavorare alla prossima, significativa edizione. Ora però va sottolineato il successo della 49esima Fiera dell’Agricoltura con la giornata di ieri che ha abbondantemente superato i numeri dell’anno scorso, riproponendo i limiti e l’assenza di spazi di questa struttura alla quale siamo sicuramente affezionati, ma che non risponde più da tempo alle esigenze di Lancianofiera“.
E sono numerosi i visitatori che hanno scelto un’atmosfera più tranquilla privilegiando l’ultimo giorno, tradizionalmente riservato agli operatori e alla conclusioni di contratti. Molti sono stati firmati anche ieri, nonostante la folla e la confusione.
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Ecotur 2010- Matteo Marzotto (ENIT): «questa Borsa ha anticipato i tempi»
aprile 23, 2010 by Red.GdA
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«Ecotur non è solo una delle borse principali dell’offerta turistica italiana: è anche una borsa d’eccellenza che ha saputo anticipare i tempi, puntando sul turismo sostenibile e “verde-blu” quando nessuno ancora ne parlava. Per questo Ecotur è un patrimonio del mondo del turismo italiano».
Lo ha affermato Matteo Marzotto, presidente dell’Enit-Agenzia italiana del turismo, presentando a Roma l’edizione numero venti di Ecotur, la borsa internazionale del turismo natura, che si svolgerà in Abruzzo dal 24 al 26 aprile nel nuovo centro espositivo della Camera di commercio di Chieti.
«Oggi tutti parlano di turismo verde, ma pensarlo, immaginarlo e concretizzarlo venti anni fa era da pionieri» ha
detto Marzotto, «ed è per questa ragione che l’Enit crede profondamente in Ecotur anche venti anni dopo». In questi primi venti anni sono stati fatti molti passi avanti, ha spiegato Enzo Giammarino, fondatore e presidente di Ecotur, «ed oggi siamo una delle borse più longeve del panorama professionale italiano, grazie ad un gradimento degli operatori che vi partecipano e grazie ad un settore, quello del turismo natura, in rapida espansione».
Lo ha confermato Paolo Rubini, direttore generale dell’Enit, sottolineando i dati del Rapporto Ecotur: «Questa forma di turismo produce in Italia un fatturato di circa 10 miliardi di euro e 100 milioni di presenze», con un risvolto importante anche per le stesse aree
protette: «La partecipazione dei cittadini nelle vesti di turisti aiuta enormemente la tutela del patrimonio ambientale» ha spiegato Giuseppe Rossi, dirigente nazionale di Federparchi, l’associazione che riunisce i parchi e le riserve di tutta Italia, «ed è per questa ragione che i parchi italiani sostengono in maniera convinta Ecotur».
Anche nell’edizione del ventennale si conferma poi la nuova alleanza con i borghi, raccolti nel club Anci «I Borghi più belli d’Italia», un’alleanza giunta alle terza edizione. «Fin dall’estate successiva alla prima edizione della nostra borsa all’interno di Ecotur» ha spiegato Umberto Forte, direttore generale del club, «abbiamo riscontrato un incremento degli arrivi. Questa è una borsa produttiva, e quest’anno la presenza dei borghi occuperà un intero padiglione di Ecotur». Tutti elementi che hanno spinto Mauro Di Dalmazio,
coordinatore nazionale degli assessori regionali al turismo chiamato a presiedere la conferenza stampa, a dirsi «orgoglioso di ospitare Ecotur, perché la chiave del successo del turismo è proprio una visione strategica del sistema, la volontà di mettere insieme i diversi attori per costruire insieme un sistema di accoglienza altamente professionale e competitivo».
«Ecotur - sottolinea Lorella de Luca, direttore generale della borsa del turismo natura – si conferma dunque nella doppia veste: borsa per i professionisti del turismo, con l’organizzazione di due workshop (il Nature tourist workshop e la Borsa dei Borghi più belli d’Italia) e vetrina dedicata ai consumatori ed agli appassionati del turismo «verdeblu», nella parte espositiva che anche quest’anno viene veicolata con il claim Festival delle Vacanze. Per il secondo anno consecutivo, alla manifestazione saranno presenti anche giornalisti stranieri».
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Il libro sostiene la raccolta fondi per il Ridotto del Teatro Comunale dell’Aquila.



















